
Il Comitato e il Gruppo in Consiglio comunale del Partito Socialista di Lugano, riunitisi sabato mattina al Monte Ceneri, hanno tracciato i primi punti fermi della loro azione politica che caratterizzerà la legislatura appena inaugurata. Due sono le dimensioni principali su cui il PS luganese ha posto l’accento: un ambiente protetto che permetta una vita piena e salutare e una socialità in grado di riassorbire disparità e tensioni fra gruppi sociali e fra le numerose etnie che compongono la città. A tale scopo si intende, nell’immediato, dare particolare rilievo alla protezione delle bellezze paesaggistiche e architettoniche che caratterizzano Lugano, nella fattispecie il nucleo originario di Gandria minacciato da piani di costruzione inadatti al luogo e alla sua storia e le case popolari costruite nel 1948 dal noto architetto Tami. In proposito, il PS raccomanda la conservazione degli spazi e delle costruzioni attuali. Nel campo della socialità, sarà dato particolare rilievo, da una parte, al problema dell’alloggio a pigioni accessibili (vedi anche la recente mozione PS sul contributo comunale per l’alloggio, ripresa dal Munucipio), dall’altra, all’integrazione cittadina dei giovani e degli stranieri con proposte di interventi e azioni nelle scuole, per quel che concerne le strutture sportive e nel tempo libero. Il PS ritiene che uno sviluppo armonico della città necessiti di iniziative e spazi pubblici maggiori nella parte Sud della stessa, finora poco sfruttata in ambito sportivo e ricreativo. Infine, per quel che riguarda iniziative inerenti all’economia cittadina, i socialisti luganesi presteranno particolare attenzione alla gestione della grandi SA del comune, come le AIL (elettricità, gas, acqua), la TPL, Lugano Airport, i cui consigli d’amministrazione saranno rinnovati prossimamente. Sergio Roic, portavoce della sezione PS Lugano
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