
I pensionati del’USS Ticino e Moesa sostengono con convinzione l’iniziativa “per il 10%”. Per il Modap è chiaro che si tratta forse dell’ultima occasione per contenere lo sconfortante squilibrio tra ricchi e meno abbienti in materia di premi di cassa malati. Insomma, un passo indispensabile per lasciare qualche franchetto in più nelle nostre tasche.
SI all’iniziativa per il 10%
Il prossimo 28 settembre avremo finalmente l’occasione di decidere da soli - quindi a livello cantonale – se nei prossimi anni potremo guardare all’incubo dell’evoluzione dei premi di cassa malati senza dover rinunciare ancora a qualcosa, ammesso che ciò sia possibile. Sapere che comunque evolva la situazione saremo chiamati a pagare “solo” il 10% del nostro reddito che tutti sappiamo quanto sia stagnante ci permetterà di meglio pianificare la nostra vita. Tutti giovani e meno giovani salariati e pensionati con redditi modesti potranno beneficiare di questa soluzione e come detto sopra questa è l’occasione della vita. Non facciamoci abbindolare ancora una volta da chi - paperone di casa nostra – cerca di ricattarci paventando catastrofi finanziarie, ben sapendo che già vivendo in maniera anche troppo agiata potrebbe essere finalmente chiamato a contribuire un pochino di più. E per quanto riguarda le cifre sciorinate dai contrari, un solo monito: ricordatevi le previsioni sul futuro dell’AVS, sonoramente smentite ma che, intanto, hanno mandato le donne in pensione più tardi. Il Modap esorta pertanto le cittadine e i cittadini ticinesi a sostenere l’iniziativa del 10% perché con la sua accettazione la stragrande maggioranza della popolazione avrà dei benefici notevoli. Inoltre sarà un primo importante passo verso una cassa malati unica finanziata proporzionalmente al reddito.

