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Brenno Balestra
Hai un dente solo? Sorridi anche con quello
Redazione
3 giorni fa
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Non sono un iniziativista, non milito nelle fila di un partito e non ho conflitti d’interesse – non sono dentista. Eppure sostengo l’iniziativa “Per il rimborso delle cure dentarie”: per ragioni mediche, sociali e di salute pubblica.

Un proverbio africano dice: “Hai un dente solo? Sorridi anche con quello”. Ci ricorda che, anche quando si possiede poco, si possono conservare gioia, dignità e speranza. Ma suggerisce anche quanto siano preziosi i denti – persino uno solo. Nel nostro Paese, tuttavia, questo valore sembra dimenticato. In Svizzera il cittadino è ampiamente assicurato, ma le cure dentarie restano escluse dall’assicurazione sanitaria di base (LAMal). Il risultato è una disuguaglianza evidente nell’accesso alla salute orale. Secondo i dati dell’Obsan, circa una persona su venti in Svizzera rinuncia a cure mediche o dentarie necessarie per motivi economici; uno studio epidemiologico condotto nel Canton Ginevra indica che, per le cure dentarie, la quota può raggiungere una persona su dieci.

Dietro questi numeri vi sono dolore, rinunce e cure rimandate fino all’urgenza. Eppure la salute della bocca non è un lusso, né una semplice questione estetica. È parte integrante della salute generale. Adentulia, carie, granulomi dentali e parodontite sono associati a patologie ben più serie: malnutrizione, diabete, polmoniti, malattie cardiovascolari, affezioni reumatiche e altre condizioni croniche. Il buon medico – come il veterinario – guarda in bocca al paziente e, a colpo d’occhio, coglie molto del suo stato di salute e… anche del suo stato sociale! Purtroppo, condizioni economiche fragili e cattiva salute dentaria continuano ad andare a braccetto.

La LAMal sembra avere dimenticato le cure dentarie di base, pur includendo nel catalogo delle prestazioni altre misure dal beneficio talvolta discutibile o dall’impatto limitato sulla salute pubblica. Per colmare almeno in parte questa lacuna, alcuni Cantoni virtuosi – fra cui Basilea, Zurigo, Zugo e Ginevra – hanno sviluppato programmi di prevenzione, sussidi “generosi” per le famiglie a basso reddito e servizi dentari pubblici. Il Ticino – oltre ad un’ottima prevenzione scolastica e a qualche sussidio – ha oggi l’opportunità di affermare un principio semplice ma fondamentale: le cure dentarie di base dovrebbero essere accessibili a tutti, non soltanto a chi può permettersele. I dettagli del finanziamento e delle prestazioni potranno e dovranno essere discussi seriamente. Ma il principio merita di essere accolto. Perché la salute comincia anche dalla bocca. E perché, in una società che si vuole equa, non si dovrebbe perdere il sorriso per ragioni economiche.

Brenno Balestra, medico e copresidente di Swiss Health Network for Equity

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