
20 franchi al mese, in media, per ogni dipendente. È la somma che padronato e quasi tutto il mondo politico, con la complicità della quasi totalità dei media, hanno ritenuto eccessivo per potenziare l'AVS. Gli argomenti sono sempre gli stessi. La proposta avrebbe avuto un costo eccessivo, portato al fallimento dell'AVS, danneggiato giovani e anziani. Tanti argomenti per impaurire i cittadini, tante bugie.
Il risultato, evidentemente, non sorprende nessuno. Esso suscita però tristezza e preoccupazione. Tristezza perché la nostra società è ormai incapace di valutare con pacatezza le grandi opzioni per una convivenza civile. Preoccupazione, perché il mondo economico sta dimostrando un'avidità senza limiti e riesce a coinvolgere, nelle sue scelte, la quasi totalità del mondo politico.
Siamo evidentemente molto soddisfatti del risultato nel cantone Ticino, dove l'iniziativa è stata accolta grazie ad un eccellente lavoro svolto in particolare da un gruppo di giovani sindacalisti.
Questo risultato deve fare riflettere. Chi nel sindacato, ad esempio, crede ancora nella buona fede del padronato dovrebbe prendere atto che non esiste, almeno in questo momento, nessuna premessa per la ricerca di soluzioni concordate e che, in queste condizioni, è difficile credere nella bontà dei patti di paese sovente proposti dal mondo politico.
Graziano Pestonipresidente Unione sindacale svizzera – Ticino e Moesa
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