
È stato un evento maiuscolo sia in fatto di partecipazione di pubblico, che di qualità dei contatti avuti. A Zurigo, nel Pavillon del prestigioso Baur au Lac Hotel, durante una sola giornata, il vino ticinese ha dimostrato con eleganza e qualità quanto il Ticino viti-vinicolo sappia offrire. I numeri del Ticinowine Festival hanno infatti dato ragione a chi, con spirito di lungimiranza, ha promosso questo appuntamento in terra zurighese: più di 500 visitatori accorsi, 90 partecipanti ai due seminari sul vino ticinese e circa 100 persone che hanno partecipato alla cena di gala conclusiva. Un successo di pubblico in una regione, quella zurighese, che, da locomotiva e capitale economica del paese, ha risposto con vivo interesse all’invito a degustare più di duecento etichette provenienti da tutto il Ticino. Gli ospiti hanno così potuto parlare e conoscere più da vicino i più di trenta produttori ticinesi presenti. Permettemi di affermare come dietro questo successo si trovi anche una forte coesione d’intenti tra gli stessi produttori associati a Ticinowine, l’ente per la promozione del vino ticinese che, soprattutto da qualche anno, organizza eventi e manifestazioni ad alto livello per far conoscere ad un pubblico più vasto le qualità viti-vinicole del nostro cantone. C’è un’attenzione continua verso l’eccellenza e il vino ticinese non ha ormai più paura di affrontare un pubblico di specialisti che, oltre alla tipicità di un prodotto, cerca anche qualità, eleganza, equilibrio e un ottimo rapporto qualità-prezzo. L’organizzazione dell’appuntamento al Baur au Lac è stata dunque l’occasione per ribadire con convinzione che il vino ticinese è pronto per essere presente su ogni tavola, anche quelle più eleganti, raccogliendo consensi unanimi tra sommeliers, giornalisti di settore, enologi, grandi ristoranti ed hôtel. I risultati parlano infatti molto chiaro, considerato che anche nelle degustazioni alla cieca il vino ticinese è capace di dimostrare qualità eccezionali anche se rapportato a vini molto più blasonati a livello internazionale. Con una differenza di peso: il rapporto qualità prezzo, ampiamente a vantaggio dei nostri vini. Un concetto che è ormai passato anche tra i ristoratori ticinesi, i quali – notiamo con grande piacere – credono e promuovono le eccellenze del nostro territorio, diventando così veri e propri ambasciatori del vino di casa nostra. E ora, anche grazie ad eventi come Ticinowine Festival organizzato dalla Isicom SA, si aprono interessanti opportunità: i visitatori e i graditi ospiti che hanno degustato i nostri vini diventeranno a loro volta i promotori del vino del nostro territorio, lodandone le qualità. I grandi successi dei vini ticinesi segnati negli ultimi anni vogliono quindi essere un punto di partenza per una nuova era per il vino del nostro cantone. Guido Brivio, presidente Ticinowine
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