
In questi tempi di crisi, dove arrivare a fine mese per un ticinese su 3 sta diventando un’incubo, mi sento di voler lanciare questo messaggio alle autorità cantonali. Il Ticino è la nostra terra, dove siamo nati e cresciuti, dove oltre ad aver fatto le scuole dell’obbligo e tutti i doveri, compreso servire la Patria (scuola reclute) dovremmo avere a maggior ragione anche dei sacrosanti diritti. Uno su tutti, forse il più importante è che ogni ticinese, deve avere una vita dignitosa e non svegliarsi la mattina, già stressato, con tutti i pensieri relativi a come sbancare il lunario. I sondaggi e le statistiche parlano chiaro: il potere d’acquisto del ticinese medio è in netto declino. Il popolo ticinese va protetto, lo stato deve fare di più è obbligato ad avere un occhio di riguardo verso chi è nato e cresciuto qui penso sia il minimo. Nulla togliendo anche agli stranieri arrivati da situazioni difficili, dove comunque il nostro Cantone, puntualmente sostiene, a volte forse un po’ “troppo puntualmente” rispetto ad un ticinese. Opinione strettamente personale!
Omar Wicht, consigliere comunale Lega Lugano

