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Gioventù Comunista - FFS, una vera e propria palombella!
Redazione
15 anni fa

Novembre è stato un mese intenso per i vertici delle FFS, a partire dalla scelta della direzione di rivedere l’occupazione del personale alle Officine di Bellinzona per giungere probabilmente al taglio di circa 100 posti di lavoro, ma non con facilità! Questo è certo.Come noto, peraltro, con l’introduzione dei nuovi orari riferiti all'anno prossimo, diverse tariffe vedranno un importante incremento, ma questa – lo sappiamo - non è ormai una novità. Desta invece maggior scalpore il fatto che, pur aumentando i prezzi, i viaggiatori dovranno fare i conti con un peggioramento del servizio, in quanto si apprende che i tempi dei collegamenti ferroviari saranno allungati e, per esempio, un viaggio da Bellinzona a Milano durerà mezz’ora in più.Resta dunque da chiedersi se le nostre Ferrovie (e quindi le autorità statali) vogliano davvero migliorare la situazione nelle periferie della Confederazione o se – come in molti già accusano – tentino unicamente di conciliare il servizio pubblico con gli affari della minoranza privata che gestisce il colosso ferroviario elvetico. Visti gli ultimi avvicendamenti possiamo già affermare che, dal momento della “semi-privatizzazione” delle FFS ad oggi, i servizi hanno avuto una parabola discendente, mentre i prezzi non hanno fatto altro che aumentare.Il servizio pubblico deve essere inoltre un bene della popolazione indifferentemente dalle zone di residenza; i Cantoni alpini in particolare – come il Ticino – non devono subire ripercussioni come l'aumento dei prezzi ed il peggioramento dell’offerta, soprattutto quando tali decisioni sono legate al mantenimento dell’attuale servizio in zone urbanizzate ed al rigonfiamento dei profitti aziendali spartiti tra gli azionisti privati.Concludendo con una nota ironica, constatiamo il fermento innovativo delle FFS che, scatenando le ire (ed anche le risate) di molte persone, hanno introdotto il divieto di appoggiare zaini e valigie sui sedili liberi: é forse il buon senso dei dirigenti FFS che andrebbe messo in discussione e non certo quello dei viaggiatori. Gioventù Comunista

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