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Giovanni Pagani - Non di ogni erba un fascio
Giovanni Pagani - Non di ogni erba un fascio
Giovanni Pagani - Non di ogni erba un fascio
Redazione
8 anni fa

Le recenti indagini giornalistiche hanno portato alla luce il tema delle società “di sede”, giornalisticamente chiamate società “bucalettere”, termine sicuramente evocativo che rischia di lasciar intendere che si tratti usualmente di società fittizie con finalità poco chiare.

Nonostante vi siano interpretazioni non sempre univoche sulla definizione di società di sede, in generale sono entità senza personale e uffici propri, che vengono di conseguenza domiciliate presso una persona fisica o una società terza. Ci sono certamente società di sede che sono state create per eludere il fisco o peggio, per commettere truffe di vario tipo, frodi internazionali e riciclaggio. La facilità con cui si può spostare il loro domicilio tra i Comuni, ma soprattutto tra i Cantoni, un’apprezzata caratteristica della nostra efficienza svizzera, purtroppo le rende più difficili da inquisire da parte delle autorità. Queste attività vanno indagate e sanzionate, perché oltre a defraudare varie persone e Stati, macchiano la nostra immagine.

D’altro canto, vi sono molte società di sede che detengono immobili, patrimoni familiari e partecipazioni societarie (holding), il cui scopo è rendere più efficiente la gestione di tali investimenti. Finalità del tutto chiare, agiscono in piena trasparenza e legalità, e pagano le imposte dovute in ottemperanza a tutte le leggi locali ed internazionali. Vi sono anche società commerciali che, grazie ad un uso importante di servizi da parte di aziende terze (outsourcing), necessitano di poco personale ed uffici limitati: talvolta queste aziende vengono considerate società di sede e talvolta operative. Anche in questo caso, l’elemento chiave da appurare non è tanto la struttura o la classificazione societaria ma se la finalità è legittima ed agisce in piena legalitàoppure no.

Combattiamo quindi con fermezza le società che operano illegalmente, “bucalettere” o no che siano, ma evitiamo di colpire in modo indiscriminato anche quelle che operano in modo lecito, che fanno parte integrante del nostro mondo economico e che sono la larga maggioranza.

Giovanni PaganiGranconsigliere PLR(da Opinione Liberale)

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