
Caro Consiglio di Stato, queste tre semplici righe per farti capire che Sindaci e Municipali di questo Paese, che e’ anche il tuo, non sono piu’ disposti a farsi divorare dalla tua famelica bocca.
Vuoi uccidere la gallina dalle uovo d’ora, stai attento perche’ anche i galli nel loro piccolo si incazzano e siccome sono in tanti potrebbero farti male, molto male.
E’ vero che questo e’ il primo preventivo che prepari ma proprio per questo e’ meglio mettere le cose in chiaro subito.
E’ altrettanto vero che non hai fatto altro che ricalcare la Filosofia del “vado a prendere i soldi dove ci sono” messa in atto da chi ti ha preceduto, ma proprio per questo voglio dirti, caro Consiglio di Stato renditi conto che la misura non e ‘colma ma il vaso della pazienza sta’ gia’ traboccando.
Se mi consenti vorrei darti un piccolo, modesto e semplice suggerimento, peraltro condiviso da moltissimi Colleghi e Municipali del Canton Ticino, fai le famose pulizie in casa tua, metti in ordine i processi e le procedure amministrative interne, occupati della revisione dei tuoi compiti e, se del caso esternalizza alcuni compiti. Cosî facendo troveresti i fondi necessari a riequilibrare le tue finanze e raggiungeresti l’importante obbiettivo di semplificare e migliore i rapporti fra Cantone e Comuni e di rendere la vita delle tue e dei tuoi Cittadini molto piu’ semplice e vivibile nei rapporti che intrattiene con te.
Ricordo, concludendo, che saper far marcia indietro non e’ prova di debolezza ma nel caso specifico e’ prova di intelligenza.
Con viva cordialita’
Giovanni CossiSindaco di Vernate
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