
Si all’iniziativa Cantonale dei Verdi del Ticino: “Salviamo il lavoro in Ticino”, che vuole aggiungere nella Costituzione ticinese il principio che “ogni persona ha diritto a un salario minimo che gli assicuri un tenore di vita dignitoso”.
Uno dei punti forti dell’iniziativa dice: “Dove c’è un contratto collettivo che fissa il salario minimo, si applica quello. Dove non c’è, il salario minimo sarà fissato dal Consiglio di Stato e sarà “una percentuale del salario mediano nazionale per mansione e settore economico”. Questo porterà di conseguenza a un evitabile aumento dei contratti collettivi di lavoro, portando maggiori diritti ai lavoratori locali.
Giovanni Albertini, segretario GGLuganese PPD, membro GG Ticino, presidente associazione Ticino&Lavoro
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