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Giovanni Albertini - Quale futuro per la funicolare degli Angioli di Lugano?
Giovanni Albertini - Quale futuro per la funicolare degli Angioli di Lugano?
Giovanni Albertini - Quale futuro per la funicolare degli Angioli di Lugano?
Redazione
10 anni fa

La funicolare degli Angioli di Lugano è ormai in disuso da molti anni. Una mozione dell’ex consigliere comunale PPD Lorenzo Jelmini, datata 25.06.2012 chiedeva di inserire la funicolare degli Angioli nella lista dei beni culturali d’importanza cantonale (secondo la Legge sulla protezione dei beni culturali del 13 maggio 1997) e di avviare la procedura di richiesta delle sovvenzioni federali elargite in base alla Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LNP). L’obiettivo della mozione era quello di ricevere dei sussidi per alleggerire i costi delle due possibili soluzioni che il Municipio aveva messo in consultazione:

Restauro statico 2.6 Mio: esposizione di una cabina d’epoca in fondo al tracciato

Recupero storico 5.5 Mio: ristrutturazione a replica dell’originale e rimessa in funzione dell’impianto

Entrambi gli interventi prevedevano la sistemazione della stazione a monte e della torretta intermedia.

A oggi, dopo ben 4 anni, questa richiesta non è ancora stata avvallata, cosa fare quindi della funicolare degli Angioli? Aspettare e sottostare a delle tempistiche lunghissime di cui ci ha purtroppo abituato la politica ticinese? Oppure trovare delle alternative per portare avanti un progetto importante come quello della rivalorizzazione di un tratto che, grazie alla realizzazione del LAC, è diventato di fondamentale importanza dal punto di vista strategico e urbanistico?

Per rispondere alla domande precedenti ho deciso di realizzare un sondaggio dal titolo: “Lugano: funicolare degli Angioli che collega il quartiere di Loreto al Lungolago-Lac, come la valorizzeresti?”.

Al sondaggio hanno risposto 500 cittadini e i risultati sono i seguenti:

Il 70,8% vorrebbe un recupero storico della funicolare degli Angioli (ristrutturazione a replica dell’originale e rimessa in funzione dell’impianto), mentre solo il 18.4% vorrebbe il restauro statico (esposizione di una cabina in fondo al tracciato).

Da notare che alla seconda domanda: “Quali alternative di valorizzazione della funicolare reputi maggiormente interessanti e idonee?” La maggior parte degli intervistati ha colto con piacere la soluzione di un restauro storico della cabina e relativo museo coperto, accessibile durante tutto l’anno. Di rilievo le proposte all’opzione “Altro” della stessa domanda, qui di seguito ne elenco qualcuna:

- Restauro cabina e rispettivo locale panoramico

- Scala mobile oppure un ascensore che mantenga il collegamento

- Giardini pensili

- Creazione di vetrine messe a disposizione di giovani artisti o studenti d’arte e design

- Creare delle cabine e trasformarle in ristorante

- Creazione di un percorso d’arte all’aperto

- Ristrutturare con materiale riciclato per contenere la spesa

- Prolungare il tracciato fino al Parco del Tassino con stazione intermedia a Loreto

L’ultima domanda “Come valuti l’idea del progetto di LuganoCreativa di valorizzare la scalinata degli Angioli dal punto di vista creativo (es. scalinata a mosaico), su una scala da 1 a 5 ha ottenuto una media di 3.8: con il 67.2% di voti tra il punteggio 4 e 5 riscuotendo molto successo.

Nel prossimo futuro, saprà la città di Lugano garantire una collocazione alla funicolare degli Angioli?

Giovanni Albertini, consigliere comunale PPD – Lugano, presidente associazione Ticino&Lavoro

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