
I Giovani UDC svizzeri hanno annunciato il lancio di una campagna contro... l'antisemitismo islamista e "woke", promosso secondo loro dalla sinistra ed in particolare nelle università svizzere. Si tratta qui ovviamente di una risposta alle mobilitazioni studentesche in corso in solidarietà con la Palestina e contro l'influenza del sionismo nelle università. La retorica dei giovani UDC, oltre a essere rozzamente islamofoba, è la stessa che usano Israele, la NATO e l'UE per condannare chi si oppone ai crimini sionisti: condannare uno Stato che commette un genocidio sarebbe dunque direttamente antisemita. Che i giovani UDC siano particolarmente influenzati dall'ideologia sionista non è una novità (molti esponenti UDC hanno legami con Israele, Stato razzista e coloniale), ma ciò che più va sottolineato è proprio come si avvalgano delle stesse argomentazioni di quelle istituzioni che normalmente criticano.
Come Gioventù Comunista ribadiamo la nostra piena solidarietà con il popolo palestinese e con le mobilitazioni studentesche nelle università svizzere (alle quali partecipano anche i nostri militanti presenti Oltralpe) e ci opponiamo all'influenza sionista sul nostro Paese, che si mostra nell'attitudine sempre meno neutrale del nostro governo, nell'istruzione, nei media e pure nelle ridicole prese di posizione di partiti sedicenti patriottici.


