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Giorgio Ghiringhelli: "Zone libere per cani senza guinzaglio a Losone"
Redazione
17 anni fa

Egregi signori della Società Protezione animali di Bellinzona,ho appreso dalla stampa che la vostra società , in occasione della prossima assemblea, intende premiare con una targa al merito il Comune di Losone per aver dimostrato sensibilità nei confronti del miglior amico dell’uomo con “l’idea” di un terreno in cui i cani possono correre senza guinzaglio. Ho apprezzato questo vostro significativo gesto che premia chi materialmente ha realizzato tale progetto. Ma per amor di verità e per dare al Comune quel che è del Comune e al Guastafeste quel che è del Guastafeste, devo precisare che la proposta di realizzare una zona per cani è stata avanzata per la prima volta – come potrete leggere nel verbale allegato – durante la seduta del Consiglio comunale del 9 settembre 2002 dal sottoscritto consigliere comunale del movimento del Guastafeste (un movimento che non a caso ha nel suo logo un cane...). Inizialmente il Municipio ignorò la nostra proposta e cercò ogni scusa per non approfondirla e non realizzarla. Ma siccome il motto del nostro movimento è quello di “non mollar mai l’osso” non ci siamo dati per vinti e – come potrete verificare grazie alla documentazione allegata - abbiamo sostenuto a più riprese la nostra proposta con interpellanze, con mozioni , con lettere e articoli sui giornali, e anche nell’ambito di uno studio per un Modello di sviluppo del turismo di Losone da noi commissionato all’Istituto di management turistico di Bellinzona (che fra l’altro proponeva la creazione di una zona di svago per i cani fra le misure per valorizzare gli argini della Maggia). Quindi non ci siamo limitati a fare la proposta, ma con la nostra perseveranza e testardaggine l’abbiamo difesa e portata avanti per anni fino a quando il Municipio si è finalmente deciso a realizzarla. Peccato che ci siano voluti ben sette anni e un paio di “incidenti” con dei cani lungo l’argine della Maggia per arrivare a questo risultato che oggi viene lodato da tutti e indicato quale esempio da seguire , a dimostrazione del fatto che le buone idee prima o poi si impongono! Per i motivi sopra esposti, ci farebbe piacere se - al momento di consegnare la targa ai rappresentanti del Comune di Losone - qualcuno si ricordasse di ringraziare anche il movimento del Guastafeste per la sensibilità dimostrata nei confronti dei cani e per lunga battaglia portata avanti per anni a sostegno del progetto che oggi tanti consensi raccoglie. Una richiesta di appoggio Colgo anche l’occasione per richiedere un vostro appoggio nella realizzazione di un altro progetto targato Guastafeste e portato avanti con una mozione del 4 giugno 2007 che troverete in allegato. Con quella mozione proponevo di realizzare un’altra zona libera per cani senza guinzaglio utilizzando parte di un ampio terreno comunale poco o nulla frequentato e situato in Via Rivercegno. A differenza delle zone libere per cani realizzate senza recinzioni lungo gli argini della Maggia e in zona Canaa, il prato di Via Rivercegno si trova in una posizione comoda anche per chi non possiede l’auto o ha difficoltà deambulatorie, specialmente gli anziani e gli invalidi , in quanto ubicata in centro paese, vicino alla fermata del bus e vicino a dei servizi igienici pubblici e a dei posteggi pubblici. La mia proposta consiste nel riservare ai cani un’area di circa 1'400 metri quadrati, pari a circa metà del prato, completando la recinzione già esistente su tre lati con l’aggiunta di una recinzione lunga circa 38 metri sul quarto lato, e con l’inserimento di un cancelletto d’ingresso ed eventualmente (ma non necessariamente) di un paio di panchine e di una fontanella per i cani. Questa nuova area di svago per cani, che faciliterebbe anche i contatti sociali fra i loro proprietari, potrebbe ad esempio essere destinata solo a cani di piccola taglia. Vi sono infatti dei proprietari di cani piccoli (in genere donne o persone anziane) che hanno paura a lasciar liberi i loro cani nelle apposi

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