
Nel 2006 ero in consiglio patriziale e iniziavo la mia attività come maestro. Alla necessità di piccoli interventi allo stabile Bosciorina la risposta abituale era: “a breve ci saranno i lavori”. Sono passati dieci anni, i lavori non sono ancora iniziati e, nel frattempo, ho cambiato professione, sono diventato municipale e sono stato attivo in diverse associazioni. Come membro di comitato della Società del carnevale e di “Petronilla in scena”, ma anche come vicepresidente dell’Organizzazione turistica regionale, ho potuto toccare con mano la mancanza di una struttura multifunzionale pubblica e di un ostello che permettano di completare l’offerta di strutture sportive.
A queste si aggiungono altre opere che richiedono interventi e altre che sono diventate una necessità chiara per tutti. Ricandidandomi spero che il nuovo municipio possa ripartire con un altro ritmo: un primo passo potrebbe essere, oltre alla definizione di priorità condivise e all'istituzione di enti autonomi comunali, la riorganizzazione dei dicasteri, che potrebbe essere la seguente.
“Amministrazione, comunicazione e rapporti con enti esterni”: è indispensabile riallacciare scambi formali e informali con comuni e altri enti della regione e curare la comunicazione verso i cittadini e le imprese attive sul territorio.
“Finanze e promovimento economico”: le opere da realizzare richiedono una pianificazione precisa e un costante monitoraggio dei costi; a questo si aggiunge il necessario sostegno alle start-up locali.
“Educazione e socialità”: darebbe continuità alle misure a favore delle famiglie e dei giovani e riunirebbe due ambiti vicini per finalità e necessità edificatorie.
“Ambiente, Azienda acqua comunale e Servizi esterni”: favorirebbe sinergie nella manutenzione e nei cantieri per canalizzazioni e acquedotto, opere da realizzare con ritmo costante.
“Pianificazione, edilizia privata e pubblica”: dovrebbe curare l’importantissima revisione del piano regolatore e aggiornare le norme riguardanti l’edilizia privata e la loro applicazione.
“Sport, cultura, tempo libero e turismo”: permetterebbe di valorizzare e promuovere un’offerta ora ricca ma poco coordinata.
“Istituzioni (Polizia, Pompieri, PC)”: dovrebbe curare le relazioni con i partner esterni e garantire la presenza e gli interventi della Polizia sul territorio comunale.
Questa ipotesi fa astrazione delle competenze che porteranno i singoli municipali eletti cui, in caso di rielezione, formulerò questa proposta.
Gianni Totti, Lista Civica Abiasca
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