
Interrogazione - I beneficiari di prestazioni sociali chiedono la riduzione dell’affitto? È di oggi la notizia che il tasso ipotecario di riferimento nell’ambito dei contratti di locazione è stato portato al 2%, con una riduzione dello 0.25%. Questo fatto comporta in linea di principio un diritto per gli inquilini ad una riduzione dell’affitto. Si rileva inoltre come dal settembre del 2008 il tasso di riferimento sia stato gradualmente ridotto dal 3.5% all’attuale 2%. Sorge spontanea la domanda a sapere come si comportano i beneficiari di prestazioni sociali, in particolare i beneficiari di prestazioni assistenziali e di prestazioni complementari all’AVS e all’AI, rispetto alla possibilità di chiedere la riduzione dell’affitto. Sappiamo che nel calcolo di queste prestazioni sociali viene considerato un onere per l’alloggio che varia a dipendenza della composizione dell’unità di riferimento (1 persona fr. 1'110.--, 2 persone, fr. 1'250.--, 3 o più persone fr. 1'500.--). Questo significa che entro i citati limiti tutto l’onere è a carico delle prestazioni sociali indicate in precedenza. Si presume che I’inquilino beneficiario di prestazioni sociali in questa situazione non sia particolarmente stimolato a chiedere una riduzione del suo canone di locazione. Lo Stato, non essendo parte contraente del contratto di locazione, non è legittimato a chiedere una riduzione a nome del beneficiario delle prestazioni. Appare quindi verosimile che nessuna si faccia parte attiva, rinunciando presumibilmente ad un risparmio che, in questo caso, andrebbe a beneficio delle casse pubbliche. Considerato il momento delicato per le finanze dello Stato e le discussioni legate al Preventivo 2014, mi permetto chiedere al Consiglio di Stato: 1. È a conoscenza della tematica esposta? 2. Vi è un controllo sull’evoluzione delle pigioni per i beneficiari delle prestazioni sociali in relazione al tasso ipotecario di riferimento? 3. Negli ultimi anni ci sono state riduzioni di affitto per beneficiari di prestazioni assistenziali e di prestazioni complementari? 4. Non ritiene che sia opportuno sollecitare i beneficiari delle prestazioni sociali a chiedere una riduzione dell’affitto e, se del caso, fornire le dovute informazioni per agire in tal senso? Gianni Guidicelli, deputato PPD
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