
Nell’ambito delle ricerche di gruppo organizzate dai Verdi Liberali Democratici della Svizzera italiana sul tema della qualità di vita delle persone anziane, sono emerse le seguenti considerazioni critiche e progettuali. Per fronteggiare il crescente fabbisogno di cure ed assistenza agli anziani dobbiamo porci alcune riflessioni. La prima considerazione evidenzia il fenomeno della popolazione che invecchia, non a caso proiezioni e studi al riguardo ci indicano che nel 2035 le persone di oltre 60 anni saranno in Svizzera un terzo della popolazione. La longevità è certamente un segno positivo cha la moderna medicina e la nostra società ha indubbiamente raggiunto, ma ciò implica aumenti di costi esistenziali. Pertanto è un nostro compito trovare oggi le soluzioni migliori per il futuro. Abbiamo enti di appoggio per le cure a domicilio che in futuro saranno da incrementare. Importante sarà la formazione di nuovo personale sanitario indigeno (infermieri, operatori socio sanitari, assistenti di cure ecc.. ) al fine di fare fronte alle necessità crescenti. Creeremmo così l’indotto necessario per contribuire anche economicamente a favore della longevità della vita, di nuovi posti di lavoro a favore dei residenti in Svizzera a tutto vantaggio dell’economia locale. Tutto ciò va potenziato con sostegni finanziari concreti e mirati da parte delle istituzioni a favore di quelle famiglie che oggi e domani si prenderanno cura dei loro anziani nella propria abitazione la dove è possibile. Sgravando le case per anziani da costi a lungo termine insostenibili, l’anziano resterebbe il più a lungo in famiglia circondato dalle cure e dagli affetti dei suoi cari, con un adeguato supporto dei servizi di aiuto domiciliare. Così facendo si favorisce la chiusura di un cerchio umano, economico e sociale di notevole interesse pubblico, un percorso questo, che se sviluppato in modo professionale e adeguatamente valorizzato a livello politico porterebbe sicuramente i suoi frutti. Alla luce delle presenti considerazioni discende che sarebbe auspicabile finanziare direttamente le famiglie interessate per favorire la permanenza degli anziani al proprio domicilio e incrementando la formazione locale creeremmo un servizio di aiuto domiciliare meno soggetto a sperequazioni. Favorendo concretamente l’occupazione dei nostri giovani in questo settore di forte crescita e finanziando le famiglie disposte a badare ai propri anziani, armonizzeremmo l’aspetto umano a quello economico e sociale, ottenendo una migliore qualità di vita per tutta la società. Gianni Fumagalli, coordinatore progetto anziani per i Verdi Liberali Democratici
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