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Gianmaria Frapolli - La ripresa passa dalla creazione del lavoro
Gianmaria Frapolli - La ripresa passa dalla creazione del lavoro
Gianmaria Frapolli - La ripresa passa dalla creazione del lavoro
Redazione
10 anni fa

Negli ultimi anni in Ticino si parla sovente di misure, più o meno valide, per risollevare l'economia dando un forte accento a proposte che portino le persone a ricoprire una funzione professionale, sulla base delle nuove necessità di mercato. Senza voler entrare in una discussione sulla formazione, a cui andrebbe riservato un capitolo a parte, le sole misure che vadano verso la riqualifica per ricoprire nuove funzioni, sono già di per se legate ad un concetto obsoleto di scuola, voluto a fine ottocento, con lo scopo di impiegare le persone nella produzione industriale, vale a dire manovalanza per le fabbriche, sistema applicato in tutto il mondo occidentale, non solo in Svizzera.

Ciò che andrebbe studiato, al fine di dare un vero volano alla ripresa, è la creazione del lavoro, vale dire la creazione di opportunità di mercato, creando e promuovendo uno spirito imprenditoriale, aprendo a delle nuove nicchie (il Ticino è troppo piccolo per essere considerato un mercato), con alti margini di guadagno e qualità.

Tale compito non va lasciato solo ed unicamente allo Stato ma vanno coinvolti gli imprenditori locali, ben disposti ad investire, in presenza di un adeguato business plan, che dimostri la reale opportunità economica.

Quali potrebbero essere delle soluzioni concrete applicabili a breve?

La prima possibilità di sviluppo passa dall'inserimento del Ticino nei circuiti internazionali del turismo legato al lusso. Abbiamo sul nostro territorio i negozi dei maggiori brand della moda, Gucci, Prada, Louis Vuitton, Hermes, ecc. i quali hanno sempre attirato i turisti facoltosi dalla vicina penisola. Mancando l'apporto di questi tradizionali acquirenti, diminuiti in seguito ai problemi legati al fisco, essi possono essere benissimo sostituiti dai vacanzieri asiatici, in arrivo a Malpensa, in sosta al Foxtown di Mendrisio, ma che ripartono subito per destinazioni oltre Gottardo, Lucerna in testa. Va ricordato che la città di Lucerna rappresenta oltre il 30% delle vendite di orologi in Svizzera. L'inserimento nei circuiti implica l'appoggio di tutte le autorità coinvolte, soprattutto le municipalità, affinché diano spazio ai pullman, agevolando la presenza degli ospiti, sempre di fretta, visto che i loro percorsi implicano la fermata solo per poche ore nelle varie destinazioni.

Il secondo asse concreto di sviluppo è rappresentato dalla messa in atto di percorsi tematici e lo sviluppo dei relativi pacchetti. Il nostro territorio ha la presenza unica di storia, cultura e territorio per diverse attività, tutte raggruppate ad un massimo di 45 minuti una dall'altra. Cito di seguito due esempi di facile e veloce implementazione quali:

Percorso storico-militare: comprensivo della visita alla linea Dufour, i fortini della fame, il forte Mondascia, il pernottamento in una vecchia struttura militare e pasto tematico;

Percorso avventura: rafting, canioning, parapendio e lancio con il paracadute.

Lo sviluppo delle misure andrebbe accompagnato dal miglioramento dell'accoglienza offrendo prodotti di alta qualità nel campo della ristorazione e dell'albergheria. Tutto ciò dovrebbe passare dalla ristrutturazione delle strutture alberghiere obsolete, facilitando l'accesso al finanziamento di tali lavori, dalla formazione universitaria adeguata, istituendo una facoltà di turismo presso la nostra Università e da ultimo ma non per ultimo migliorando l'offerta di opportunità di divertimento correlata.

Puntando sulle misure di qualità e sull'imprenditorialità menzionate potremmo spostare e migliorare l'immagine del Ticino, vista dall'estero come piazza finanziaria usata per occultare fondi, a territorio ricco di possibilità ad alto interesse e valore aggiunto, senza dover abbassare i prezzi e rincorrere l'ennesimo facoltoso, sempre divenuto più raro in questo assetto di globalizzazione e crisi dei mercati finanziari. Se tutto ciò lo faremo con determinazione, con valori etici (che rispettano quindi la nostra forza lavoro a 360°) sono convinto ne usciremo vincenti.

Gianmaria Frapolli

Deputato in Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi

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