
Che scenario che mi son trovato di fronte, scendendo la stradina che costeggia il Riale Riarena e un campeggio a Cugnasco. Il letto del torrente l'ho trovato rialzato di almeno un metro con tanta ghiaia e sabbia e l'acqua era scesa dalla valle a pochi centimetri dal livello della strada e se fuoriusciva dai margini, avrebbe potuto innescare il fuggi-fuggi dei campeggiatori.
Giunto alla foce del torrente, ero impossibilitato di continuare il cammino, salvo facendo delle acrobazie aggrappandomi a dei grossi tronchi per giungere sulla golena del Ticino. La legna trascinata dalle acque ha invaso tutta la piana a lato del fiume Ticino , portando un' immensità di sabbia fino al ponte di ferro delle FFS.
Poveri nüm, povera gente a chi sarà incaricato dello sgombero della legna e a ripristinare le rive del torrente con nuova alberatura. Una spina al Dipartimento del territorio e ai Comuni: queste cose non dovrebbero più succedere.
GianClaudio Lanini, Quartino
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