
Interrogazione: Linea veloce. Non penalizziamo ulteriormente le Tre Valli.
AlpTransit con la sua linea veloce ora è ufficialmente una realtà.
Altrettanto sembra deciso che la fermata a Biasca onde permettere anche alle regioni discoste di beneficiarne, di difficile realizzazione, malgrado la petizione consegnata a Berna ad aprile con 7914 firme “Affinché la Regione Tre Valli non perda il treno! Fermate AlpTransit a Biasca”. Tra i sottoscrittori figura pure il mio nominativo.
Senza ripetere quanto già noto, gli utenti delle tre valli sono già penalizzati ed in vari modi. Hanno contribuito come altri cittadini ai costi di AlpTransit, hanno perso i vantaggi della “vecchia” ferrovia, hanno un treno veloce che scorre a due passi ma saranno ulteriormente penalizzati sul tempo di trasferta oltre Gottardo a confronto di chi si trova sulla linea di Bellinzona e piu’ a sud. Cerchiamo almeno di non penalizzarli anche sul costo del biglietto.
Valutato tecnicamente con specialisti la fermata di Biasca , almeno per quanto concerne l’arrivo a Sud è di difficile comprensione fermare un treno che viaggerebbe in galleria anche a 250 km/orari. Per il percorso inverso, direzione nord la problematica, percorrendo il treno fino ad Osogna sempre il “vecchio” tracciato abbiamo la stessa attuale velocità. A questo punto, almeno 2 treni, il primo del mattino e l’ultimo serale si puo’ pretendere, sarebbe giustificata e motivata, la fermata a Biasca. Mattino per ipotetico lavoro oltr’Alpe, la sera viceversa. Rientro dal Ticino verso Zurigo. Come pure per i nostri studenti che varcano le Alpi.
Partendo da queste considerazioni anche offrire agli utenti, domiciliati da Castione a risalire, il costo del biglietto allo stesso prezzo attuale, contemplando e non considerando il passaggio/deviazione su Bellinzona, per prendere e beneficiare del treno diretto. Idem per l’utente che arriva doltr’Alpe. In pratica la tratta “extra” su Bellinzona deve essere “neutralizzata”.
Tutto questo naturalmente a costo zero anche per il Cantone e Comune. Questa operazione deve essere a costo zero in quanto per le Tre Valli , sono già penalizzati dal tempo di percorrenza tra il domicilio e Bellinzona rispetto a tutti gli altri. Doppia penalità sarebbe ulteriormente grave.
Partendo da queste precedenti considerazioni, e facendo uso delle facoltà previste dall'art. 101 della Legge sul Gran Consiglio chiedo all’esecutivo e lo invito urgentemente a:1 ) Non vuole subito il Cantone intervenire presso le FFS tramite la Confederazione e perorare tale suggerimento, ossia che il primo e l’ultimo treno in direzione Nord, via Nuova galleria si fermi a Biasca?
2) Che tutti i cittadini, abitanti da Castione a salire ed abitanti nelle Tre Valli, intenzionati ad andare oltr’alpe transitando sulla via veloce -AlpTransit abbiano lo stesso prezzo, paragonabile all’attuale, senza costi aggiuntivi per la “discesa” su Bellinzona?
3) Che nessun costo, da parte delle FFS deve essere accollato ad alcuno, ma valutato come corretta parità ed equità di trattamento/utilizzo? Altrimenti sarebbe una penalizzazione.
Giancarlo Seitz (Lega) & Raffaele De Rosa (PPD)
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