
Giancarlo Jorio, ex municipale dell’ex comune di Giubiasco, che da sempre ha creduto alle Istituzioni e al bisogno istituzionale di legalità, coerentemente si è fatto carico di richiamare l’Autorità dell’ex comune di Giubiasco ad attenersi alle leggi di uno Stato di diritto.
Ora con una petizione al Municipio di Bellinzona riafferma che per principio non è compito di un privato cittadino sollecitare le Autorità ad assolvere i compiti di competenza.Si sa, far pagare contributi non incontra il favore di nessuno, specie in prossimità delle elezioni. Ma tant’è.
Ora, passati i timori di incorrere nelle ire di qualche potenziale elettore chiamato alla cassa, è arrivato il tempo di procedere al prelievo dei contributi di miglioria per le opere straordinarie concernenti le premunizioni per riale Fossato, le premunizioni per riale Vallascia e la sistemazione stradale via Golena, tecnicamente concluse, secondo le indicazioni dell’ex servizio tecnico dell’ex comune Giubiasco.
A buona memoria ricorda che l’ex Municipio dell’ex comune di Giubiasco è stato richiamato dal Tribunale amministrativo che, statuendo sul ricorso di un privato cittadino, ha riformato le decisioni adottate dagli organi comunali e richiamato l’applicazione corretta della legge: “(..) l’importo determinante per il calcolo dei contributi di miglioria non può prescindere dall’includere anche tutte le opere di premunizione, irrilevante siano esse ubicate entro o fuori dalle zone abitabili.(..)”
Diversamente per la sistemazione stradale via Golena ad appellarsi al Tribunale amministrativo era stato l’ex Municipio dell’ex comune di Giubiasco contro la decisione del Consiglio di Stato che, statuendo sul ricorso del solito privato cittadino, aveva a lui dato ragione annullando le precedenti decisioni degli organi comunali dell’ex comune di Giubiasco.
Il TRAmm ha definitivamente respinto il ricorso dell’ex Municipio dell’ex comune di Giubiasco, statuendo che le censure fossero “destituite di qualsiasi fondamento”.
Tocca ora al Municipio di Bellinzona procedere all’incasso di quanto dovuto per legge, da chi ha beneficiato in forma accresciuta dei lavori pubblici.
Giancarlo Jorio
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