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Gerri Beretta-Piccoli - Chi decide come ci si muove a Lugano?
Redazione
13 anni fa

Interrogazione: chi decide come ci si muove e se ci si muove a Lugano?

Abbiamo visto che si sta modificando la segnaletica orizzontale in Viale Franscini. Da una corsia si sta ritornando ad un viale a due corsie per le auto, situazione presente prima dell’entrata in esercizio del nuovo Piano viario cittadino.

Immaginiamo che sia parte di un tentativo di "correggere il tiro" rispetto ai problemi osservati durante un anno buono dall'apertura della galleria Vedeggio-Cassarate, e l'introduzione del PVP.

Dopo un periodo di rodaggio occorre valutare la situazione e porre delle modifiche dove necessario. Tutti abbiamo fatto esperienze durante questo anno. A livello soggettivo, personale, si notano soprattutto i cambiamenti negativi (l'autobus non ha più la precedenza al semaforo, diverse corsie preferenziali sono state eliminate, semafori con tempi brevissimi per i pedoni, ecc.) Mentre le novità positive non si notano, perché l'assenza di ritardi, l'assenza di coda, non ci colpisce come ci colpisce il disagio.

Trattandosi di qualcosa che riguarda tutti i luganesi, i cittadini devono essere informati, e con dati precisi, non approssimazioni soggettive, sugli aspetti positivi e negativi del nuovo Piano viario e sulle proposte di modifica da attuare e gli effetti che queste modifiche potranno a loro volta generare. Le modifiche devono avvenire in piena trasparenza e con criteri oggettivi. Non in base a percezioni soggettive degli uni o degli altri, con più o meno voce. Altrimenti erano vane tutte le promesse fatte prima della costruzione della galleria, per diminuire invece di aumentare le code e i ritardi in città. Qualcuno potrebbe addirittura pensare che le promesse fatte e gli accordi firmati erano solo per ottenere il finanziamento da Berna.

Chiediamo quindi al Municipio

1) Quali sono i dati sul traffico a Lugano dopo l’entrata in vigore del nuovo Piano viario? Come è cambiato? Si è ridotto oppure è aumentato? Complessivamente e nei punti cruciali? Che effetti ha avuto per gli automobilisti, il trasporto pubblico e i ciclisti e pedoni? Ci sono dati sugli effetti sulla salute (inquinamento, incidenti)? Esistono dati sugli effetti sull’economia (commerci, attrattività turistica)?

2) In base a quali criteri, osservazioni, cifre e accordi sono state decise le modifiche ?

3) Quali ulteriori modifiche si intendono implementare?

4) Chi le ha decise ?

5) Che effetti avranno sulla città ?

6) Sono stati consultati, o perlomeno informati, Cantone, Confederazione e associazioni che si occupano di mobilità? (Come tutti sappiamo, il traffico di Lugano fa parte di una fitta rete dove ogni avvenimento e ogni modifica ha delle ripercussioni sulla viabilità a distanza di decine di chilometri. Un tamponamento sul ponte diga causa colonne a Pregassona, e viceversa. Le code all’uscita di Lugano Nord creano traffico fino a Rivera, ecc. La viabilità di Lugano è anche co-finanziata da altri: la Confederazione aveva pagato una parte importante della galleria Vedeggio-Cassarate con l’impegno che ci fossero delle misure di mitigazione del traffico in città e si potenziasse il trasporto pubblico e la mobilità intelligente)

In attesa delle risposte, salutiamo cordialmente

Fausto Gerri Beretta-Piccoli - Melitta Jalkanen - Jonas Beretta-Piccoli

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