
Care amiche e cari amici. Grazie. E ringrazio i 10'227 ticinesi che hanno votato MontagnaViva (9.92%). Una conferma dopo aprile, ottobre anche oggi 20 novembre. Auguro buon lavoro agli eletti senatori Filippo Lombardi e Fabio Abate, forse il nostro apporto influirà anche con idee nuove nella loro visione della periferia Ticino! Un risultato che fa loro onore e rende merito alle forze politiche democratiche del Cantone. Un abbraccio amichevole anche a Franco Cavalli, l’unico che ha più volte riconosciuto la nostra presenza e a Sergio Morisoli. Con tutti ho passato alcune settimane simpatiche e sicuramente umanamente arricchenti. Il solo appoggio incondizionato di tutti loro all’iniziativa per la raccolta fondi per le sfortunate popolazioni alluvionate delle "5 Terre liguri" sono un merito che resta per me indelebile (la sottoscrizione continua ccp 65-7872-6). Il nostro apporto per una nuova piattaforma politica per la Montagna e la periferia continua ed è ora ampiamento giustificato dal ripetuto supporto popolare. Coloro che abitano e operano nelle Valli e nelle Regioni di montagna ticinesi e svizzere si trovano da anni in difficoltà, confrontati con un apparato statale e politico eccessivamente burocratico, poco o nulla propositivo. Lo spazio “particolare” della Montagna non è promosso con idee nuove e condivise, non sono creati interessi e incentivi per “essere, operare e rimanere in Valle”, non nascono vere iniziative anticicliche, innovative che rompano schemi che sembrano irrefrenabili. Vi è malessere politico e istituzionale e uno scollamento purtroppo sin qui “sussurrato”, ma ben presente. Che fare? Arrendersi a situazioni che sembra assodate e inarrestabili? Sposare un mito che vende la città come “bella e moderna”, contrapposta a una montagna ”bella ma per vecchi e pensionati”? Con un buon numero di persone delle Valli, con la solidarietà di cittadini sensibili alle problematiche comuni, in febbraio abbiamo proposto una voce fuori dal coro incentrata sulla problematica “Montagna”, anzi su “Montagna Viva”. Il traguardo prefisso è il rilancio di queste nostre importanti zone periferiche, almenol’85% percento del territorio cantonale e oltre il 60 % di quello svizzero. Alle elezioni cantonali di aprile gli elettori hanno premiato questo progetto con oltre 11'550 voti! Ora queste cittadine e questi cittadini hanno ripresentato la problematica della “piattaforma montagna” per le elezioni nazionali di ottobre: la perifericità e marginalità Canton ticinese, le problematiche quali la cura del territorio,l’attenzione al primario, l’AlpTransit e la necessaria stazione Ticino, l’utilizzo delle foreste per realizzare energia elettrica in contrapposizione all’energia nucleare, attrezzare la strada del passo del San Gottardo per la sua apertura annuale, per fare in modo che il Ticino non sia isolato dal resto della Svizzera e come risposta alle inconcludenti discussioni sul raddoppio del tunnel stradale! Ma di questi e di altri temi concreti proposti dal Gruppo di MontagnaViva potete consultare il sito web www.montagnaviva.info. Oltre novemila suffragi a ottobre, oltre diecimila oggi, eccezionale, commovente! Una riflessione, nessun voto ad aprile e a ottobre nel Comune di montagna leventinese di Calpiogna: il fatto mi ha intrigato assai! Ieri però si sono riscattati, ben quattro voti. Grazie, infine sono le Valli che devono capire che siamo in fondo al baratro ed è da illusi pensare diversamente! Per il resto ottimi sostegni in molti Comuni di montagna e periferici e persinooltre millecento suffragi a Lugano. Incredibile, ne sono rallegrato di quanto anche nei centri urbani hanno recepito il messaggio della necessaria “piattaforma montagna”. Arrivano le comunali e sicuramente in diversi Comuni “MontagnaViva” sarà presente con le sue liste. Fatevi attivi sin da domani. Oggi festeggiamo, lazo il bicchiere a Voi e a MontagnaViva, nostro emblema e baluardo. Bravi, Bravi, Bavissimi. Germano Mattei
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