
GastroBellinzona Alto Ticino è preoccupata per la situazione in cui versano diversi soci confrontati con possibili chiusure dei locali o con drastiche riduzioni dell’offerta, dovute a vertenze relative al rumore. Certa che la manifestazione di sabato 4 dicembre organizzata a Bellinzona da un nostro associato per protestare contro le drastiche misure cui è sottoposto, avrà svolgimento e toni civili, e convinta che è sempre da preferire il dialogo piuttosto che la piazza, comprende comunque lo stato di frustrazione del nostro associato che dopo 27 anni di attività, rischia gravissime conseguenze per l’impossibilità di organizzare concerti. Comprendiamo che anche gli interessi e i diritti dei cittadini alla tranquillità siano da tutelare. Tuttavia molte di queste situazioni di conflitto derivano anche da una valutazione forse non adeguata della autorità quando rilasciano il permesso di aprire un esercizio pubblico. Riteniamo che sia preferibile non concedere autorizzazioni in caso di possibili contrasti con il vicinato, piuttosto che intervenire dopo, mettendo a rischio un’azienda. Ancor peggio è il caso di un’azienda attiva da decenni che si vede improvvisamente sconvolgere il proprio status per eventi sopravvenuti. A questo proposito ricordiamo che il settore della ristorazione e dell’albergheria e del turismo, da lavoro in Ticino a 20.000 persone e a migliaia di aziende. Aziende già confrontate con la crisi economica e con imposte, tasse e controlli di ogni genere che rendono sempre più difficile l’esercizio della professione. A furia di divieti e regole severe, a soffrirne non sarà solo il nostro settore, ma anche l’intero turismo. Quando il Ticino sarà ridotto a un silenzioso e tranquillo deserto turistico, allora sarà tardi per invertire la tendenza, con gravi conseguenze economiche e occupazionali non solo per il nostro settore. Dopo quanto precede, GastroBellinzona porterà il problema a livello cantonale, coinvolgendo GastroTicino, così da verificare quali passi si possano intraprendere con le autorità cantonali e comunali per stabilire regole che da una parte garantiscano il diritto dei cittadini alla tranquillità, ma dall’altro possano anche garantire a un imprenditore di svolgere il proprio lavoro. GastroBellinzona invita quindi i propri soci e le autorità a coinvolgere l’associazione mantello ogni qualvolta si presentino fattispecie di questo tipo, in modo da poter trovare la soluzione migliore. GastroBellinzona Alto Ticino
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