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Omar Wicht
FRONTALIERI E IMMIGRAZIONE, USIAMO LA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA
Redazione
un giorno fa
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79'121 non è il numero degli spettatori a Cornaredo in una stagione. Sono i frontalieri attivi in Ticino al 30 giugno 2026. Dato UST, non di un comitato. Il 29 settembre a Berna è successo qualcosa che in Ticino aspettavamo da 12 anni: il Consiglio degli Stati ha riscritto la clausola di salvaguardia dei Bilaterali III. E l'ha resa obbligatoria. Prima la legge diceva: se l'immigrazione esplode, il Consiglio federale può valutare. Ora dice: deve valutare. Ogni anno. Se si supera anche una sola di quattro soglie: immigrazione netta UE, numero di nuovi frontalieri, disoccupazione, aiuto sociale. E per la prima volta il DFAE scrive nero su bianco: Il Cantone Ticino può presentare al Consiglio federale una richiesta di esame della procedura di attivazione e proporre misure protettive circoscritte al nostro territorio.

Tradotto: Berna ci ha dato lo strumento per chiedere protezione solo per il Ticino. Senza aspettare Zurigo o Ginevra.

Se non lo fa il Governo ticinese, chi lo farà? Se non lo fa ora che la legge è dalla nostra parte, quando?

Il 1° dicembre votiamo sugli accordi. Sarebbe un segnale forte arrivarci con una richiesta già sul tavolo a Berna: noi ci stiamo, ma a condizione che chi vive qui venga prima.

Omar Wicht, consigliere comunale a Lugano per la Lega dei Ticinesi

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