
Quando il Consiglio di Stato applicherà il principio della trasparenza ai siti contaminati?
La legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) prevede che i Cantoni allestiscano un catasto pubblico dei siti inquinati.
Dopo lunghi anni di attesa, anche il Canton Ticino ha realizzato il catasto dei siti contaminati. I siti sono pubblicati online nelle pagine dell’Osservatorio ambientale della Svizzera italiana (OASI).
http://www.oasi.ti.ch/web/?node=siti_inquinati
Dei 17'000 siti indagati, solo 1'700 sono risultati tali o potenzialmente inquinati.
I siti che non necessitano di un risanamento sono stati iscritti nel catasto e sono pubblicati nel sito di OASI. Stupisce invece che i siti che dovranno essere risanati, cioè i più pericolosi, non siano reperibili nel catasto. Il cantone rende pubblici solo i siti già risanati: Miranco di Stabio, la ex-Galvachrom di Rivera, diversi grandi depositi di idrocarburi (senza indicare quali), la ex Wanderchimica di Locarno e la discarica Giustizia di Biasca. Queste ultime risanate solo ‘parzialmente’.
La modalità di comunicazione ci stupisce alquanto, anche perché la LPAmb, art. 32c cpv 2 chiede espressamente un catasto pubblico.
2 I Cantoni allestiscono un catasto dei siti inquinati accessibile al pubblico.
I siti che non necessitano di risanamento, quindi poco pericolosi, sono pubblici (ma probabilmente non interessano a molti cittadini), mentre i siti più problematici e quindi che interessano ai più non sono pubblicati. Stesso discorso per i siti di competenza federale. Non si capisce perché i cittadini non abbiano il diritto di sapere dove si situano i siti contaminati solo per una questione di competenze.
Appellandoci alla LPAmb e alla legge sulla trasparenza chiediamo pertanto al Consiglio di Stato:
Per quale motivo i siti che dovranno essere risanati non figurano del catasto online?Per quale motivo i siti di competenza federale non figurano nel catasto cantonale online?Il CdS intende procedere alla pubblicazione di tutti i siti in ossequio all’art. 32c cpv 2 e alla legge sulla trasparenza?Quanti e di che tipologia sono i siti nel Canton Ticino che devono ancora essere risanati (compresi quelli di competenza federale)?Per quale motivo non sono ancora stati risanati e in che tempi lo saranno?A partire dal 1 novembre 2013 (art. 32 d bis cpv. 1 LPAmb) l’autorità cantonale può chiedere al responsabile dell’inquinamento che garantisca in forma adeguata la copertura della sua parte presumibile di costi per l’esame, la sorveglianza e il risanamento se da un sito inquinato sono prevedibili effetti dannosi o molesti. Il Cantone ha fatto uso di questa facoltà, per quali e quanti casi e per quali importi?A partire dal 1 luglio 2014 (art. 32 d bis cpv.4 LPAmb ) l’autorità cantonale potrà far menzionare nel Registro fondiario che il sito in questione è iscritto nel catasto dei siti inquinati. Il Cantone intende fare uso di questa possibilità?
Francesco Maggi
Per il gruppo dei Verdi del Ticino
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