
L'emergenza lavoro in Ticino richiede fatti. Dobbiamo salvare il lavoro legato al nostro territorio e proteggere la manodopera residente: le aziende molto spesso non lo fanno e impongono condizioni inaccettabili per chi vive e lavora in Ticino. L’ennesimo scandalo sul mancato rispetto dei salari minimi, che ormai sono salari da fame, dimostra che la situazione è fuori controllo. Gli accordi bilaterali e la suddivisione di competenze tra Confederazione e Cantoni non danno soluzioni: tocca allo Stato trovarle! Per questo I Verdi hanno lanciato la petizione "Salviamo il lavoro in Ticino" con proposte di misure concrete da attuare. La petizione, sottoscritta da 1200 cittadini, è stata consegnata il 12 ottobre 2011. Alcune proposte contenute nella petizione sono state immediatamente trasformate in un’iniziativa parlamentare presentata il 17 ottobre 2011 in forma elaborata da Michela Delcò Petralli per il Gruppo dei Verdi per la modifica della legge sul rilancio dell’occupazione e sul sostegno ai disoccupati (L-rilocc). Pertanto il gruppo dei Verdi chiede al Consiglio di Stato di adoperarsi per: Selezionare/Sostenere le imprese virtuose: Chi usa il territorio a scopo commerciale, industriale o artigianale deve assumere una quota maggioritaria di lavoratori e apprendisti residenti. Lo stesso principio vale per le misure di sostegno all’insediamento di aziende. Creare un apposito logo (analogo alle aziende formatrici) per chi occupa almeno l’80% di residenti. Fiscalità: Le imprese che riservano posti di lavoro ai residenti, ai disoccupati ultracinquantenni o che si impegnano a prolungare il contratto di lavoro al termine della formazione vanno aiutate (per es. incentivi fiscali). Controlli: I controlli contro il dumping salariale e gli abusi devono essere estesi e intensificati in tutte le categorie e in tutti i settori economici. Lo stato deve approntare strumenti cantonali nel caso in cui quelli federali fossero insufficienti. Aiuto alle piccole e medie imprese locali: Creare un rete locale degli artigiani o ditte locali che operano in Ticino in modo da permettere una migliore visibilità e la realizzazione di una rete di collaborazione. Campagne pubblicitarie per sensibilizzare i consumatori: Attuare spot e campagne cartellonistiche per sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze economiche degli acquisti all’estero. Francesco Maggi per il Gruppo dei Verdi
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