
Nove franchi all’ora.
La notizia del 2 luglio scorso lascia interdetti. Persino chi da tempo denuncia la prassi del dumping in Ticino.
«Meno di 9 franchi lordi all’ora, per 16 ore alla settimana. È questa la paga di una segretaria di una società di servizi informatici con sede a Mendrisio, 600 franchi lordi al mese per dodici mensilità.»
Il caso è stato segnalato all’Organizzazione cristiano sociale ticinese. L’OCST ha sottolineato che casi così gravi di dumping salariale sono sempre più frequenti in Ticino.
Sul fronte del dumping in Ticino sembrerebbe non esistere un limite al peggio. Ma dopo il voto storico del 14 giugno scorso che ha iscritto nella Costituzione cantonale il diritto a un salario dignitoso è lecito attendersi una reazione energica e tempestiva da parte del Consiglio di Stato.
Pertanto il gruppo dei Verdi chiede:
1. Il Consiglio di Stato conferma la notizia?
2. Il Consiglio di Stato ha intenzione di intervenire presso la ditta per imporre un salario dignitoso?
3. L'azienda gode di incentivi o qualsiasi altra condizione di favore?
4. il Consiglio di Stato ha notizie di casi analoghi?
5. Il Consiglio di Stato intende intraprendere misure straordinarie per monitorare e reprimere queste situazioni?
Per il gruppo dei VerdiFrancesco Maggi
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