
Il nostro Cantone è diventato a tutti gli effetti la 21esima regione d’Italia. Allo stato attuale, invasi e sottomessi, abbiamo perso ogni identità.
La Berna Federale ci sacrifica, ci snobba e ci usa come merce di scambio per accordi internazionali dove il nostro bellembo di terra ha sempre e solo da perderci.
Il numero dei frontalieri è in costante e netto aumento, così come il dumping salariale. Il nostro legislativo Cantonale continua imperterrito a decidere di non decidere su salari minimi decenti, necessariaffinché ogni singolo individuo residente sul territorio Cantonale possa vivere con dignità e rispetto e in assenza dei quali siamo destinati a cadere inun baratro senza ritorno.
Non a caso il numero delle persone che fanno capo all’assistenza e ai vari aiuti statali è sempre maggiore.
Non parliamo poi del settore terziario, massacrato da mobbing e stress (questo vale anche per tutti gli altri settori, purtroppo!) e assaltato da frontalieri sbucati dalla vicina Lombardia e più giù, che soprattutto qui a Lugano, sostituiscono i nostri concittadini qualificati e formati, lasciati a casa seduta stante e rimpiazzati da sedicenti "dottori".
In siffatte condizioni, non sorprende il proliferare di farmacie in città che accolgono a braccia aperte i nostri concittadini, bisognosi di farmaci per alleviare la frustrazione ed il grave senso di disagio accumulato.
In conclusione, è finalmente arrivata l'ora dove destra e sinistra (i partiti di centro sono ormai diventati inesistenti) intervengano con fermezza e decisione, alfine di far sentire la voce dei ticinesinella Berna Federale, che MAI e poi MAI ci ha considerato seriamente e questo a costo di scioperare, scendere in piazza e bloccare le frontiere.
Flavio “Sciaco” PescialloCandidato Nr. 23 Lista Nr. 11Lega dei Ticinesi a Lugano
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