
Sembra di essere tornati ai tempi della quarta e quinta ginnasio; come studenti dovevano cimentarci con le dimostrazioni dei teoremi di geometria euclidea. Eravamo alle prese con una ipotesi (i dati certi), una tesi (il concetto da dimostrare) e una dimostrazione, qualche volta “per assurdo”. Dimostrata la tesi si apponeva la sigla QED, il corrispondente latino di “come volevasi dimostrare”. “Quot erat demostrandum” quindi anche in Consiglio comunale: già su due quotidiani di lunedì 4 marzo e poi la sera, durante la seduta del legislativo, i gruppi politici che il 18 febbraio hanno messo in scena la tragedia greca “Tutti contro il PPD” hanno tentato di emulare il procedimento euclideo, provando ad attribuire, ancora una volta, al PPD le cause di ogni male in materia di preventivi e di gestione del Comune. Peccato che nel tentare di dimostrare la loro tesi hanno “toppato” clamorosamente, dimenticando di tenere in debita considerazione l’unica ipotesi data: il gruppo PPD in Consiglio comunale, per il tramite dei suoi rappresentanti nella Commissione della Gestione risultava l’unico ad aver “fatto i compiti”; ha cioè redatto un rapporto nel quale si spiegano a chiare lettere i motivi per approvare il preventivo così come licenziato dal Municipio lo scorso 13 novembre 2012. Nessun altro, in netta contrapposizione con i doveri attribuiti ai membri della Commissione, ha formulato osservazioni scritte o proposte di emendamento all’indirizzo del Consiglio comunale del 18 febbraio in modo che quest’ultimo potesse affrontare un dibattito politico costruttivo per poi arrivare ad accettare, o respingere, il P 2013, con cognizione di causa. In ogni caso: “Tutto è bene quel che finisce bene”, il PPD ha dimostrato ancora una volta di saper dialogare e di agire con senso di responsabilità per evitare che la città, per soddisfare le esigenze preelettorali degli altri partiti, rimanesse priva della necessaria capacità operativa a livello finanziario fino a fine estate 2013. Flavio Foletti candidato N° 29 al Consiglio comunale Lista N° 1 PPD e Generazione Giovani Mendrisio
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