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Flavio Foletti - La Filanda… Cosa è stato approvato in Consiglio comunale?
Redazione
12 anni fa

In questi giorni si sono susseguiti in consiglio comunale e sui giornali numerosi commenti e prese di posizioni sul progetto della Filanda, approvato lunedì dal consiglio comunale di Mendrisio. L’impressione è però quella che regni una gran confusione sul tema. Cosa abbiamo realmente deciso in Consiglio comunale? Il progetto prevede la ristrutturazione dello stabile della Filanda, acquistato dal comune nel 2010. All’interno dell’edificio – che diverrà anche la casa delle associazioni della città di Mendrisio - troveranno tra gli altri posto la biblioteca cantonale (che verrà così salvata dalla chiusura grazie a un accordo con il Cantone), una ludoteca, una mediateca, l’archivio storico di Mendrisio e gli archivi degli ex-comuni aggregati, una caffetteria dove leggere e sfogliare giornali e riviste di ogni tipo, un internet-point.

La biblioteca – che sarà il perno della Filanda soprattutto nella sua fase iniziale – sarà concepita come uno spazio vivo e vitale, non destinato in particolare agli studenti degli istituti scolastici (Liceo o Accademia che continueranno ad avere le proprie biblioteche specialistiche), rivolto a tutti. La sua collezione libraria verrà continuamente rinnovata e vi si troveranno più copie dei libri di maggior successo; non mancheranno romanzi (di ogni genere), guide turistiche, riviste di ogni sorta, giornali, e-book e audiolibri.L’idea in sostanza è quella di creare un luogo di scambio, di incontro e di cultura, dove tutti gli abitanti si sentano a casa, seguendo il modello vincente e moderno di numerosi spazi simili già ampiamente diffusi e apprezzati in Svizzera Interna.Vi troveranno poi finalmente un tetto tutte quelle associazioni di Mendrisio che da tempo rivendicano al comune degli spazi per le proprie riunioni e per avere una sede reale.E tutto questo in uno stabile situato nel cuore del borgo di Mendrisio, che sarà dotato di parcheggi e ampiamente servito dai trasporti pubblici così da essere raggiungibile con facilità da tutti i quartieri.E il tutto per una cifra irrisoria, visto che l'investimento reale per la città sarà solo di 500'000 CHF (mezzo milione! Non un franco in più…), gli altri 6.1 milioni sono infatti coperti da sussidi e contributi straordinari e con un aumento di gestione corrente di soli 200'000 CHF. Un'occasione unica e irripetibile per Mendrisio di quelle che capitano solo raramente, che ha quale suo unico obiettivo quello di regalare un servizio e migliorare la qualità di vita dei cittadini. Avremo una nuova struttura e la popolazione pagherà solo il 7.6% dell’investimento globale. Un’occasione unica e straordinaria.

Siamo consapevoli che si possa anche essere contrari alla Filanda. È certo legittimo. Ma dobbiamo essere pronti ad accettarne le conseguenze. Opporsi a questo progetto significa chiudere - definitivamente - la biblioteca cantonale, negandoci un servizio che di fatto ci è sempre appartenuto e che abbiamo sempre apprezzato. Significa non realizzare un importante luogo di incontro e di scambio dove troverebbero anche spazio una ludoteca e una mediateca. Significa non valorizzare i nostri patrimoni archivistici. E significa lasciare ancora a lungo senza una casa diverse associazioni del comune.Siamo in democrazia e possiamo scegliere. Facciamolo con consapevolezza!

Flavio Foletti, Gruppo PPD e Generazione Giovani

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