Cerca e trova immobili
Ospiti
Filippo Zanetti - Corea del Nord, un sistema da condannare
Redazione
13 anni fa

Da ormai qualche mese a questa parte e nell’ultimo periodo quasi ogni giorno, ci vengono riportate dai media notizie dalla Corea del Nord. Purtroppo queste informazioni sono tutte l’opposto di quelle che vorremo sentire. Poiché invece che aprirsi e piano piano lasciar cadere la fortissima dittatura che regna nel Paese, chi è al potere sta scatenando la crisi più seria che la regione abbia mai vissuto. Come socialista mi rifiuto di credere che questa “Repubblica Socialista” sia basata sui principi del Marxismo-Leninismo. E mi rifiuto di definirla una “Repubblica Socialista” poiché questa forma di governo non è altro che una delle più ferree dittature che i tempi moderni hanno conosciuto. Sono questi gli esempi che fanno male all’immagine del socialismo. È grazie a questo che le persone ci percepiscono retrogradi e non meritevoli di fiducia. Ancora nella nostra piccola realtà ci sono persone che inneggiano a questo sistema totalitarista e si augurano che prevalga sul resto del mondo. Ma in nome di cosa? D’ideali che sono lontani anni luce da quelli che porta avanti Pyongyang? Queste persone forse non si rendono conto che stanno difendendo dei criminali internazionali armati di bomba atomica. La cosa che oltre a tutto mi lascia ancor più stupefatto è che la dittatura che regna nella corea del Nord, oltre a non permette la libertà di parola o ad avere un sistema della giustizia ingiusto e corrotto, non sta neanche portando a uno sviluppo economico che, con tutte le riserve del caso, accade in altra autocrazia “comunista” come la Cina. Dobbiamo condannare con forza questo totalitarismo che oltre a far morire di fame le persone che governa, minaccia pesantemente altre Nazioni additando dei motivi deleteri e antiquati. Filippo Zanetti Candidato PS al Consiglio comunale di Lugano

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata