
"I compositori dovrebbero scrivere melodie che autisti e fattorini possano fischiettare" diceva il celebre direttore d'orchestra e compositore britannico attivo nella prima metà del XX secolo Sir. Thomas Beecham…poi vennero i Beatles e la musica Pop, intesa come musica popolare per tutti, divenne patrimonio culturale del mondo intero confermando quanto Beecham affermava tanto tempo prima… Da allora la continua ricerca della “melodia” e del cantare romanze che possano toccare le corde del nostro cuore è stato il cruccio di tutti i musicisti e compositori moderni. Alcuni ci sono riusciti con successo…altri si sono limitati a scopiazzare “paesaggi” cantando banalità presto dimenticate. Alla luce di ciò, la ricerca del brano musicale obiettivamente “bello” affascina un po’ tutti: dagli esperti del settore, a chi la musica la fa per gioco e divertimento o semplicemente agli ascoltatori distratti; così di tanto in tanto mi capita di ascoltare con impegno ed attenzione manifestazioni canore di musica leggera a vari livelli: dal più noto “Festival della Canzone Italiana di Sanremo”, il “Festival di Castrocaro”fino ad arrivare alla manifestazione canora “Eurovision Song Contest”. Da subito ho potuto apprezzare quanto la musica “leggera” sia viva nel panorama elvetico e come taluni giovani sappiano interpretare i loro brani con passione ed emotività. In qualità di musicista ed amante della bella musica ero alla ricerca di qualcosa di particolare, nuovo od originale ma poi, tra tutti, mi è saltato “all’orecchio” il brano tradizionale di un Ticinese DOC., Christian Valsangiacomo, “Scusami se ti ho sognata”. Inizialmente ho subito considerato il brano molto melodioso, cantato ed interpretato in maniera divina da una voce che ricorda le voci tradizionali del “bel cantare”: un canto pulito, educato, potente nelle tonalità medio/basse e cristallino sugli alti…nulla da eccepire! Successivamente mi ha colpito l’arrangiamento del pezzo: strumenti perfettamente dosati in una ricetta completa, armoniosa e raffinata; il mixaggio del pezzo poi, ad un attento ascolto in cuffia, rasenta davvero la perfezione. Non da ultima va sottolineata l’incisività romantica del testo scritto da T. Ravasi e A. Scala…altro che Eurovision Song Contest - mi sono detto -questo è un pezzo da Sanremo!!! Mi sono incuriosito quindi sul curriculum vitae musicale del cantante e dei suoi musicisti ed a questo punto ho capito il perché di tanta perfezione stilistica: qui abbiamo a che fare con dei veri e propri professionisti della musica con decenni di esperienza musicale alle spalle, strumentisti in grado di suonare in qualsiasi condizione e qualsiasi genere musicale: Tonino Scala (pianista di Luisa Corna e ideatore programma “Passo in TV” di Telenova), Paolo Lucchese (chitarrista di Gerry Calà, Umberto Smaila, Luisa Corna e vari), Wiki Ferrara (batterista dei “Nuovi Angeli”), Marco Puritiello (batterista di Alberto Fortis), Bruno Giordana (tastierista di Fiorella Mannoia e Renato Zero nell’ultimo tour), Angelo Quatrale (bassista di Alberto Fortis, Ramazzotti, Ricky Martin e vari altri), Luca Giugno (chitarrista di Alberto Fortis e vocalist dei Nomadi) e per concludere la voce di Christian Valsangiacomo che dal 1990 si dedica alla musica con passione e dimostrando doti vocali non comuni (Direttore del Coro giovanile di Coldrerio dal 1990 – ad oggi; Membro commissione Processioni storiche di Mendrisio del 1990 – ad oggi; Solista e responsabile del Ggruppo musicale “Indian’s Band” dal 1993 – ad oggi; Direttore del oro parrocchiale di Mendrisio dal 2000 al 2005; Membro di comitato della Filarmonica di Mendrisio dal 2007 ad oggi; oltre a varie esibizioni in televisione). Ho votato ed ho aspettato l’esito del voto popolare…sovrano e democratico fino a che le scelte non vengono fatte dalle emittenti radiofoniche, che evidentemente hanno altre motivazioni ed interessi riguardo ai candidati finalisti (case discografiche, investimenti copiosi, etc…): già, perché 1 finalista su un totale dei 12 presc
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