
Il Comitato distrettuale, i presidenti sezionali e i sindaci e municipali PPD del Basso Mendrisiotto, sull’arco di più riunioni, si sono incontrati per discutere attorno al tema delle aggregazioni nel Basso Mendrisiotto e hanno condiviso le seguenti considerazioni. Il PPD-Mendrisiotto giudica prematura qualsiasi ipotesi di aggregazione nel Basso Mendrisiotto, a maggior ragione per il comune di Breggia attualmente confrontato con il delicato processo di consolidamento dell’avvenuta aggregazione. Il PPD-Mendrisiotto ritiene importante sottolineare come poco più di due anni fa (novembre 2007) i cittadini di Morbio Inferiore (74,8%) e Vacallo (60,6%) abbiano respinto a larga maggioranza un progetto di aggregazione con il comune di Chiasso. A tale riguardo ci sembrano particolarmente sagge le parole di prudenza pronunciate dal sindaco di Chiasso, a nome dell’Esecutivo cittadino, in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale. Il PPD-Mendrisiotto non esclude che il futuro assetto politico del Basso Mendrisiotto possa passare attraverso dei processi di aggregazione – magari in vista di un unico comune per tutto il Mendrisiotto. Le sezioni PPD del Basso Mendrisiotto ritengono quindi preferibile, per il momento, concentrarsi sulla strada di collaborazioni comunali strategiche. A partire dal 2008 tutti i Comuni si sono dotati di appositi dicasteri per le collaborazioni intercomunali e i rispettivi capi-dicastero si trovano a cadenza regolare affrontando quelle tematiche che richiedono un approccio regionale (sicurezza, traffico, ambiente, servizi sociali e per gli anziani, infrastrutture sportive, raccolta rifiuti, progetti di rilancio economico, ecc.). I rappresentati di queste sezioni PPD auspicano che questa modalità operativa si sviluppi ancora maggiormente – magari dandole una veste più ufficiale – e consenta, accanto alla risoluzione di tematiche regionali, di influenzare con più incisività le scelte di politica cantonale e federale che riguardano il nostro territorio. Filippo Gabaglio, presidente distrettuale PPD
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