
Premetto che questo scritto non vuole alimentare il già “bollente” clima politico di Vacallo, ma alla luce di quanto letto nelle ultime settimane su volantini elettorali, giornali e siti internet delle differenti forze politiche in campo mi sento di esporre in modo schietto e sincero il mio punto di vista sulle finanze del nostro comune.
Non entro nel merito delle recenti accuse, sferrate al gruppo PLR, di “incapacità” nella lettura dei conti comunali né tantomeno quelle di praticare l’arte della “tuttologia” perché ritengo che all’interno del nostro gruppo, così come all’interno degli altri partiti presenti oggi a Vacallo, vi sono persone valide, competenti e preparate in grado di comprendere ed interpretare al meglio sia i conti comunali che tutta una serie di altri temi costantemente affrontati da esecutivo e legislativo.
Ho intenzionalmente utilizzato il verbo “interpretare” perché le finanze pubbliche sono ben lontane dall’essere una scienza esatta confinata in numeri, indicatori e percentuali; ma bensì necessitano di riflessioni e valutazioni che vanno ben oltre (e così deve essere perché governare significa anche prevedere) il singolo anno contabile rappresentato in un conto consuntivo.
La possibilità di interpretare in modi differenti la situazione finanziaria di un comune è quindi una cosa normale e ancora più normale è avere strategie future e visioni diverse, come pure preoccupazioni più o meno marcate in merito al futuro delle nostre finanze comunali. Queste differenze non vanno però confuse con incapacità o con ignoranza solo perché divergenti rispetto ad una data visione, ma devono per contro dare lo spunto per nuovi dialoghi e costruttive discussioni nell’interesse di tutti.
Il gruppo PLR di Vacallo nel proprio programma elettorale invita al rigore finanziario ed auspica che ogni investimento futuro venga valutato e ponderato singolarmente e con la massima attenzione. Questo senza fare allarmismi o catastrofismi interplanetari e ancor più senza precludere a priori alcun investimento di pubblica utilità.
Oggi – certamente – le finanze pubbliche di Vacallo sono in splendida forma; ma per correttezza va anche detto che (e questo senza nulla togliere al lavoro svolto dall’attuale esecutivo che si è comunque trovato ad operare in un contesto particolare e di forte incertezza) il miglioramento degli indicatori finanziari (debito pro-capite, evoluzione gettito fiscale, autofinanziamento, etc.) negli ultimi anni ha beneficiato principalmente dei seguenti fattori esogeni:
Costante aumento demografico
Insediamento di buoni contribuenti (solo persone fisiche)
Importanti entrate straordinarie non preventivabili
Forte attività edilizia (con benefici annessi)
Spese limitate per investimenti pubblici
Il fattore “investimenti limitati” non deve tuttavia essere mal interpretato, perché non aver messo mano al portafoglio per sostituire costose canalizzazioni o tubature (come forse avveniva con maggior frequenza nelle passate legislature) non è una colpa ma al contrario una fortuna (e un dato di fatto)! Ci sta perfettamente quindi che recentemente si sia ridotto il debito bancario, sia come valore assoluto che nelle spese per gli interessi, in vista del futuro che inevitabilmente porterà per i nuovi progetti in fase di definizione l’esigenza di ulteriori prestiti bancari.
La mia maggior preoccupazione tocca però gli altri fattori; aumento demografico ed entrate straordinarie in primis. Se per l’aumento demografico spero vivamente che possa proseguire con vigore ancora a lungo, per le entrate straordinarie verosimilmente il discorso presto cambierà. Non sono né un veggente né un sensitivo e sul futuro di queste entrate non vi è alcuna certezza, ma sta per certo che negli ultimi anni hanno permesso a Vacallo, così come in molte altre realtà del Canton Ticino, di raddrizzare “al fotofinish” i conti consuntivi facendo registrare risultati positivi ben oltre le più rosee aspettative.
Ma questo fenomeno non continuerà a verificarsi all’infinito e personalmente ritengo la buona salute delle nostre finanze solo “apparente” in quanto negli ultimi anni fortemente influenzata da questo fattore temporaneo.
Detto in parole povere ritengo che un Comune come Vacallo – con un numero di abitanti in crescita ma comunque ridotto, con una composizione del gettito fiscale composto quasi esclusivamente da persone fisiche (quindi meno soggetto a scossoni improvvisi) ma privo di importanti persone giuridiche (che sono storicamente i grandi contribuenti che permettono di “togliersi qualche sfizio in più”) – rimarrà anche in futuro un comune piccolo con una forza finanziaria ed una capacità d’investimento piuttosto contenute.
Come auspicato da tutto il gruppo PLR, anche per me è quindi importantissimo che tutti gli investimenti futuri vengano analizzati e ponderati attentamente nel loro insieme. Con questo intendo che gli studi e le valutazioni future dovranno integrare tutta una serie di aspetti che vanno oltre al solo costo dell’investimento, considerando anche eventuali rischi di progetto e difficoltà quantificabili ma soprattutto considerando nuovi possibili partner di progetto e co-finanziatori, valutando sia le entrate dirette che indirette come pure tutte le ricadute positive che un dato investimento può avere sulla collettività.
Chiedere di disporre a breve di queste informazioni oppure essere informati su quanto già disponibile non significherà non avere fiducia nell’operato di un gruppo di lavoro o di un Municipio, ma al contrario permetterà a più persone di svolgere delle analisi approfondite e fatte con “occhi diversi” rispetto a chi su un determinato tema opera settimanalmente, portando in superficie eventuali problemi e apportando possibili soluzioni e miglioramenti.
Perché l’obiettivo condiviso deve essere per tutti quello di dare alla luce i migliori progetti possibili e alla portata delle nostre finanze, anche se strada facendo non mancheranno scontri e discussioni, ma sempre nell’interesse di Vacallo e dei suoi cittadini.
Filippo Ferrari
Economista e candidato PLR al Municipio e al Consiglio Comunale di Vacallo
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

