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Raoul Ghisletta
Fiducia e sfiducia nelle votazioni
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
14 giorni fa
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La fiducia della popolazione è messa a dura prova in numerose occasioni. Occorre confermare quanto consigliano i parlamenti e i governi oppure no? Onestamente non è così semplice capire cosa è bene votare nei quesiti del 14 giugno.

Sappiamo che le opinioni dei partiti che fanno campagna divergono radicalmente, perché la destra difende gli interessi dei ceti abbienti e la sinistra difende quelli degli altri ceti meno favoriti.

Questo schema è facilmente applicabile per le due iniziative cantonali. Propendo quindi per il sì all’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie, affinché la salute dentaria sia accessibile a tutti i portafogli. Propendo per il no all’iniziativa dei ricconi per la neutralizzazione delle stime: neutralizzare le stime va a vantaggio dei ricchi immobiliaristi e non tutela i piccoli proprietari, che vanno protetti potenziando in modo mirato le deduzioni fiscali a carattere sociale.

Lo schema destra/sinistra invece è più complesso da applicare per le votazioni federali. Vale la pensa sentire cosa ne pensano i sindacati dell’iniziativa UDC per una Svizzera da 10 milioni di abitanti (siamo a 9,1 mio oggi). Secondo gli economisti dell’Unione sindacale svizzera occorre bocciare l’iniziativa, perché metterà in difficoltà l’economia e le istituzioni. All’inevitabile disdetta degli accordi bilaterali tra Svizzera ed Europa farà seguito l’istaurazione di un’economia isolazionista in una Paese piccolo. Questo vuol dire che i prezzi dei prodotti saliranno e la disoccupazione aumenterà parallelamente alla riduzione delle esportazioni: le condizioni di lavoro e le pensioni peggioreranno di conseguenza.

Un altro NO va alla modifica della legge sul servizio civile: si calcola che il 40% dei giovani che si impegnano nel servizio civile presso le case anziani e gli istituti sociali vi rinuncerebbero in caso di accettazione della modifica. Essi sarebbero arruolati nell’esercito svizzero senza alcuna motivazione ed utilità reale.

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