Cerca e trova immobili
Ospiti
Fausto Leidi: Parco eolico, le precisazioni di AET
Redazione
16 anni fa

L’Azienda Elettrica Ticinese ha preso atto della replica dei sigg. Silvano Toppi e Sergio Salvioni nella rubrica “Il dibattito” de La Regione del 19 ottobre 2010. AET stigmatizza il tono polemico degli autori, tanto più da parte di un ex presidente, che dovrebbe avere a cuore l’azienda (anziché attaccarla!) e si distanzia dal contenuto dell’articolo. Per i lettori che avessero ancora la forza di leggere il “ping-pong” innescato dalla controparte, AET sintetizza quanto segue: sulla fattibilità o meno del progetto sul San Gottardo si esprimeranno le autorità cantonali, indipendentemente dalle interpretazioni delle perizie del passato; tutti i piani regolatori sono rilasciati dai Municipi (e non dai pianificatori) ed approvati dai Consigli comunali, anche nel caso di Airolo; aldilà dei contenuti dei documenti ufficiali, solo coloro che hanno partecipato alle discussioni fra autorità comunali, patriziali ed AET possono testimoniare quali fossero gli ostacoli della trattativa relativa al parco eolico; l’ottenimento di una partecipazione del 20% nel “progetto REnInvest” non corrisponde ad una cessione gratuita del “progetto NEK”; Patriziato e Comune di Airolo riceveranno congrui ricavi fissati contrattualmente, sulla base del fatturato del parco eolico; il valore del parco eolico con “progetto REnInvest” è dato dal futuro valore di reddito e non dalle prestazioni effettuate in passato. Ben volentieri AET darà seguito ad ulteriori approfondimenti sul parco eolico richiesti dall’autorità di controllo (governo, parlamento e commissioni preposte), come pure su altre interpretazioni di parte, non suffragate dai fatti, che dovessero venir pubblicate da parte di Silvano Toppi e dell’ex presidente Sergio Salvioni. Fausto Leidi, presidente del CdA dell'Azienda Elettrica Ticinese

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata