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Fausto Calabretta - Sentenza Orange non ancora applicata al 100% in Ticino
Redazione
12 anni fa

Se il lavoratore opera regolarmente alla sera, di notte e nei giorni festivi per l’azienda, egli di regola viene indennizzato appositamente, per remunerare un disagio accresciuto rispetto al lavoratore che opera in orari normali. Molti contratti di lavoro collettivi prevedono in effetti delle indennità orarie supplementari per le fasce disagiate di lavoro. In base alla nota sentenza “Orange” del dicembre 2005, emanata dal Tribunale federale, le indennità per lavoro disagiato sono parte integrante dello stipendio e pertanto i dipendenti hanno diritto al pagamento delle indennità festive e notturne anche nei periodi pagati di assenza del dipendente: ossia vacanze, malattie, infortunio, gravidanza. Per le vacanze occorre quindi che il datore di lavoro effettui il versamento delle indennità al dipendente anche durante le ferie (si calcola una media). Per le indennità in caso di malattia, infortunio e gravidanza il salario di riferimento sul quale si calcolano deve comprendere anche le indennità normalmenteversate oppure il datore di lavoro deve fare un calcolo a parte a fine anno.

Sono passati dieci anni, ma purtroppo non tutti i datori di lavoro applicano correttamente la sentenza Orange e per questo i lavoratori e le lavoratrici devono attivarsi presso i sindacati per reclamare il dovuto. La sentenza Orange deve essere applicata anche in Ticino, come peraltro ha fatto quasi subito e molto correttamente l’Ente ospedaliero cantonale. Come noto la retroattività nelle richieste salariali di un lavoratore è al massimo di 5 anni: pertanto si può risalire sino al 2010. Il Sindacato è a disposizione dei dipendenti che vogliono richiedere individualmente il pagamento di queste indennità al datore di lavoro o all’ex datore di lavoro. Peraltro queste richieste individuali, varie delle quali sfociate in pretura, nel recente passato hanno fatto sì che vari datori di lavoro ticinesi applicassero la sentenza Orange, dopo un periodo di resistenza. Tuttavia non tutti i datori di lavoro in Ticino sono in regola, per cui il lavoro su questo fronte non è finito.

Fausto Calabretta, Sindacalista VPOD Ticino

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