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Fabrizio Sala - Tassa di collegamento? No, un'altra tassa per i ticinesi
Fabrizio Sala - Tassa di collegamento? No, un'altra tassa per i ticinesi
Fabrizio Sala - Tassa di collegamento? No, un'altra tassa per i ticinesi
Redazione
10 anni fa

La tassa di collegamento è stata introdotta con molta superficialità senza valutare chi veramente ne verrà colpito. Venduta come la tassa contro i frontalieri o come la tassa che porterà nelle casse cantonali 18 milioni, in realtà colpirà quei lavoratori ticinesi che hanno la fortuna di avere un lavoro, ma la sfortuna di lavorare per un’azienda con più di 49 posteggi. La tassa di collegamento dovrebbe essere pagata dal datore di lavoro, ma in realtà si ripercuoterà sul dipendente incidendo sul budget di una famiglia in modo importante. L’importo sarà di 1’277,50 franchi all’anno, identico all’aumento del 10% della cassa malati.

Molti si chiederanno perché il datore di lavoro non dovrebbe pagarla?

La risposta è semplice: perché un’azienda con 50 posteggi dovrebbe pagare 63.875 franchi o con 100 posteggi 127’750 franchi all’anno e così via. Questa non è la strategia giusta che il nostro Cantone deve adottare per aumentare i posti di lavoro. L’ecologia nei momenti di crisi è un buon incentivo per stimolare le imprese a investire, ma non deve essere trasformata in una tassa per demotivare le imprese ad investire nell’ecologia.

Il dipendente sarà motivato ad utilizzare i mezzi pubblici?

Solo in pochi potranno utilizzarli mentre molti altri avranno difficoltà ad usare i mezzi pubblici perché inesistenti o con orari impossibili oppure con tempi di percorrenza da 2 a 3 volte più lunghi rispetto all’auto. Personalmente, con i mezzi pubblici il mio tempo di percorrenza del tragitto casa-lavoro-casa sarebbe di quasi 3 ore contro 1 ora e 15 minuti con l’auto. È difficile immaginare di doversi muovere solo con i mezzi pubblici. Se lo facessi, ne risentirebbe la mia qualità di vita, i miei interessi, la mia libertà.

Perché io e con me molte migliaia di ticinesi dobbiamo essere puniti per questo?

Pago già le imposte affinché lo Stato mi dia dei servizi, possibile che debba essere nuovamente chiamato alla cassa a pagare tre volte quello che già finanzio? Oggi lo Stato ci chiede di pagare 1'277,50 franchi in più l’anno, ma poi ci dirà che i soldi non bastano e dovremo pagare nuovamente.

Io dico di NO alla tassa di collegamento. Il 5 giugno NO alla “Modifica della legge sui trasporti”!

Fabrizio Sala, Lugano

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