
Traccia d'intervento durante il Comitato cantonale (12 maggio 2015):
Cari compagni, care compagne,
quello che ci contraddistingue, quello che ci rende progressisti, è la voglia di cambiare la società. Di renderla più giusta. La sfida con quelli che non vogliono cambiare, o che vogliono fare regredire la società, è più accesa che mai. Quando alziamo lo sguardo, vediamo persone impaurite e giovani senza prospettive, questo noi non lo possiamo accettare.
Il primo passo per raggiungere il nostro obiettivo, è quello di essere come partito lo specchio della società che vogliamo. Di essere un partito con voglia di cambiare, con voglia di giustizia.
La mia visione della società mi spinge a credere che sia giusto battersi perché ogni individuo abbia la possibilità di apportare il suo contributo alla collettività. Battersi, affinché la diversità diventi la ricchezza di una società. È con questo spirito che voglio affrontare la presidenza del Comitato cantonale. Solo grazie ad idee nuove e alla voglia di cambiare potremo tornare a dare speranza alla popolazione. Potremo fare capire alla gente che teniamo a loro.
I valori libertà, uguaglianza, e solidarietà non devono essere solo proclami, ma la base del nostro agire quotidiano.
Se faremo così sono sicuro che il tempo ci darà ragione. Perché “Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà”.
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