
Quale consigliere comunale chiedo al lodevole municipio di valutare la situazione sulla ditta Abtesa SA (registrata ad Arbedo) e della ditta Taxi pronto registrata a Giubiaco che lavora sul nostro suolo cittadino. Tale ditta è in possesso di una solo concessione di tipo B (ossia Taxi di autorimessa, con partenza da domicilio e solo e uscire solo su chiamata ) e tutti gli altri collaboratori esercitano liberamente sul territorio senza essere in possesso di nessuna concessione come prescritto dal regolamento comunale sui Taxi. La stessa, si è insediata nel comune di Giubiasco inizialmente (visto che lo stesso non ha nessun regolamento sui Taxi) ed ora con il passare del tempo si è trasferita abusivamente sul nostro territorio comunale in viale Portone (stabile sulla rotonda) dove ha allestito una centrale operativa. La problematica: suddetta ditta potrebbe sostare e lavorare sul suolo cittadino unicamente per carico e scarico dei propri clienti, non come molto spesso succede in città che detti veicoli sostano abusivamente per caricare clienti delle ditte cittadine. In tale proposito . voglio precisare che le ditte cittadine (Maxi Taxi, Mini Taxi e King Taxi) pagano una concessione di tipo A che permettono a loro di sostare liberamente in città per esercitare il proprio lavoro sulle apposite aree delineate TAXI, come pure sul suolo cittadino senza intralciare gli utenti della strada e ed e anche presso la stazione FFS dalle 19,30 alle 07.30 durante il periodo di riposo dei Taxi della stazione. Per conto la ditta ABTESA SA che esercita ora con il nome di pronto Taxi non rispettando le prescrizioni dell’ordinanza comunale esercita liberamente come fosse una concessionaria di Bellinzona addirittura sostando liberamente all’interno dei esercizi pubblici aperti fino a tardi notte (Habana, Chupito, Clava e Pirata ecc ecc ) al momento che arriva la polizia comunale i taxista della Taxi Pronto vengono allontanati ma ritornano sempre sapendo che non possono sostare se non hanno nessuna chiamata da parte dei loro clienti. Se un taxista del Bellinzonese si reca a Locarno per prendere un suo cliente, se il taxista sosta per qualche minuto per attendere il cliente, i taxisti di Locarno chiamano tempestivamente la polizia comunale e se il taxista non dice la verità e il cliente non arriva la polizia gli infligge una multa. Questo dovrebbero farlo anche a Bellinzona. Inoltre la ditta non rispetta nemmeno quando prescritto in materia OLR a livello cantonale (ordinanze Lavoro Riposo) permettendosi anche di andare a prendere clienti senza il cartello Taxi, ed anche al di fuori dei turni di lavoro, mettendo in pericolo sia i passeggeri e gli utenti della strada. Secondo quanto sottoscritto dall’ordinanza sui Taxi all’articolo 9 punto A , la sede della società deve trovarsi a Bellinzona e di conseguenza deve essere ufficialmente riconosciuta dall’autorità comunale, e in tal caso la Polizia Comunale dovrebbe aumentare i controlli. Inoltre tengo a precisare che spesso tale ditta chiunche e senza particolari controlli può ad esercitare l’attività non avendo far fronte a nessun tipo di contratto. Nel rispetto dei nostri cittadini e anche e soprattutto delle ditte che da anni esercitano in maniera regolare sul nostro suolo, vi chiedo gentilmente una presa di posizione in materia e presento le seguenti domande. Il municipio è al corrente che suddetta ditta non rispetta il regolamento comunale sui Taxi e continua lo stesso ad esercitare sulla nostra città? Il municipio intende fare qualcosa nel rispetto dei cittadini e delle ditte che sono in regola con l’ordinanza sui Taxi? Il municipio intende prendere posizione sulla situazione di tutti gli autisti della Taxi Pronto che esercitano sul suolo comunale senza essere in possesso di nessuna concessione? Il municipio è al corrente anche l’unico concessionario di Tipo B di Bellinzona esercita con un veicolo che non è neanche intestato a suo nome ma bensì dell’Abtesa SA pur essendo intest
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