
Feste e manifestazioni generano una gran quantità di rifiuti tra cui bicchieri, piatti e posate in plastica hanno di sicuro il ruolo di protagonisti. Durante la fase di smaltimento questi vengono bruciati negli inceneritori producendo anidride carbonica (CO2) pari a tre volte il loro peso.
Al loro posto si possono utilizzare stoviglie in plastica dura (p.es. melamina) che possono essere lavate e riutilizzate fino a 200 volte. L'impatto ecologico si riduce di ben sei volte. In Svizzera interna questo sistema è adottato da parecchi anni dalla maggior parte delle grosse manifestazioni. Gli avventori trovano l'utilizzo di queste stoviglie più piacevole della comune plastica monouso mentre gli organizzatori si ritrovano con una notevole riduzione della spazzatura e della spesa per la rimozione della stessa. Questo perché molte città della Svizzera interna hanno adottato all'interno dei loro regolamenti sui rifiuti delle regole per l'organizzazione di feste e manifestazioni che richiedono l'utilizzo di materiale riutilizzabile. Queste semplici direttive potrebbero portare anche da noi delle manifestazioni più pulite e ecosostenibili (vedi Feste a rifiuti zero) ad un costo supplementare irrisorio.
Ed è quanto il gruppo Cugnasco-Gerra domani ha chiesto ed ottenuto dal suo legislativo la scorsa primavera. Non di questa opinione sono state parte delle locali organizzazioni di manifestazioni che hanno indotto un referendum che porterà ad una votazione il prossimo 25 settembre.
Lunedì 5 settembre alle 20.30 presso il centro professionale e sociale di Gerra Piano verranno esposte dalle due parti le proprie motivazioni. Invitiamo tutta la popolazione a voler partecipare a questa serata per potersi poi esprimere con cognizione di causa durante la votazione del prossimo 25 settembre.
Emanuela Patt
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

