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Elena Bacchetta - Raddoppio? Anche no!
Redazione
12 anni fa

L’ASTUTI, l’Associazione ticinese degli utenti del trasporto pubblico, è pronta a sostenere il referendum contro il raddoppio del tunnel autostradale del San Gottardo.

Dopo il Consiglio federale ed il Consiglio degli Stati anche la maggioranza del Consiglio nazionale ha deciso di volere la costruzione di un secondo tunnel stradale sotto il Gottardo. Pro Bahn Svizzera, rappresentata in Ticino dall'Associazione degli utenti del trasporto pubblico (Astuti), organizzazione che tutela gli interessi delle clienti e dei clienti dei trasporti pubblici, ritiene questa decisione incomprensibile dal momento che il popolo ha già detto due volte di opporsi a tale soluzione.

Si deve dunque concludere che i rappresentanti delle cittadine e dei cittadini a Berna si sono piegati, per l'ennesima volta, alle pressioni della lobby stradale scavalcando la volontà della maggioranza delle cittadine e dei cittadini. Il Consiglio federale, dopo aver manifestato l'intenzione di attuare alla lettera l'iniziativa sull'immigrazione di massa votata lo scorso 9 febbraio, non sembra volere fare la medesima cosa nei confronti dell'Iniziativa delle Alpi. Complice la maggioranza del parlamento sono stati adottati una serie di stratagemmi molto discutibili per aggirare la volontà popolare.

Anche se i sostenitori del raddoppio della galleria del Gottardo affermano che sarà utilizzabile, una volta costruita la seconda galleria, una sola corsia per direzione di marcia, Pro Bahn Svizzera dubita della buona fede di questa rassicurazione, tanto più che l'Ue ha già salutato con soddisfazione la proposta di realizzare un secondo tubo sotto il Gottardo. È paradossale e pure sospetto il fatto che tra i sostenitori del raddoppio figurino proprio gli avversari più acerrimi dell'Unione europea. Intanto con l'apertura di una nuova galleria stradale si rischia di compromettere gli obiettivi perseguiti con un investimento di oltre 20 miliardi a favore della Nuova trasversale ferroviaria alpina.

Per questi motivi Pro Bahn Svizzera e la sezione ticinese ASTUTI hanno aderito al cartello di organizzazioni che lanceranno il referendum contro la revisione della Legge sul transito alpino.

Per l'ASTUTI, la presidente Elena Bacchetta

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