
Lunedì 3 settembre è entrato in vigore il nuovo sistema tariffale dei mezzi pubblici. Oltre all’introduzione di nuovi automatici per l’erogazione dei biglietti, è cambiato il sistema tariffale, per cui se prima il biglietto corrispondeva unicamente al tragitto prescelto da A a B, oggi il biglietto ha una durata limitata nel tempo ma non nel numero di corse effettuabili. Da un lato ci sono delle offerte vantaggiose, soprattutto sui lunghi tragitti. Dall’altro molti utenti si sono visti aumentare le tariffe specialmente sui tragitti brevi. In realtà, oltre al nuovo tipo di biglietto, sono state introdotte diverse offerte: la carta per più corse, la carta giornaliera, la multi carta giornaliera, l’ape card che si aggiungono all’abbonamento Arcobaleno (settimanale, mensile, annuale, aziendale e per apprendisti): un ben nutrito ventaglio di offerte che permettono di risparmiare ma che molti ancora non conoscono. Tutte queste informazioni sono contenute nel prospetto, inviato a fine agosto a tutti i fuochi e disponibile su www.arcobaleno.ch, ma non sembra essere stato sufficiente. Infatti gli utenti sollevano molti dubbi riguardo alle tariffe, hanno difficoltà a scegliere il tipo di biglietto agli automatici e spesso non sono al corrente delle convenienti offerte del nuovo sistema tariffale. Il timore è che l’investimento e l’ottimo lavoro svolto per la creazione di questo nuovo sistema tariffale potrebbe essere in parte vanificato da una non sufficiente comunicazione con i cittadini. In virtù di quanto riportato sopra, mi permetto di rivolgere al lodevole Cds le domande seguenti: il volantino che è già stato distribuito a tutti i fuochi può essere messo a disposizione sui treni e sui bus ed eventualmente anche alle fermate, così come avviene per la distribuzione dell’orario dei mezzi pubblici cantonali? Oltre all’invio del volantino a tutti i fuochi e il sito online www.arcobaleno.ch, sono previste altre azioni comunicative? Per dare supporto all’utenza, la TPL, l’azienda di trasporto pubblico di Lugano, ha impiegato lunedì 3 settembre ben 38 hostess che alle fermate del bus hanno aiutato e spiegato agli utenti il nuovo sistema e come fare i biglietti con gli automatici. Non sarebbe il caso di impiegare alcuni collaboratori itineranti per illustrare all’utenza i tipi di offerte e di biglietti nelle fermate e nelle stazioni più trafficate? Sia sul sito www.arcobaleno.ch che sul prospetto non ci sono numeri di telefono ad eccezione del servizio Rail Service che però costa 1,19 franchi al minuto. Non sarebbe il caso di offrire una consulenza telefonica fissa ? O almeno in questo periodo successivo all’introduzione del nuovo sistema tariffale? Elena Bacchetta per il gruppo dei Verdi del Ticino
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