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Edoardo Cappelletti - Chi trova un asilo trova un tesoro
Redazione
14 anni fa

Attraverso la testimonianza di una donna luganese apparsa sul portale Ticinonline, il Partito Comunista (PC) prende atto della difficile situazione in cui versano numerosi genitori del nostro cantone. Dopo sei mesi di infruttuose ricerche di un asilo per il figlio, ormai sfiduciata, la giovane madre non ha avuto altra possibilità se non quella di abbandonare il suo posto di lavoro per dedicarsi al bambino. Questo episodio, che parrebbe non essere isolato, ci permette di avviare un discorso più ampio teso non solo a chiedere la risoluzione di questo problema, bensì anche a ricercarne le cause scatenanti e le dannose conseguenze. Negli ultimi anni si è verificata una trasformazione del mercato del lavoro che, per le economie domestiche, ha significato l’accesso di un numero sempre crescente di donne al suo interno: rispetto al 2000 infatti, il numero di madri che ha deciso di abbandonare l’occupazione di casalinga è cresciuto del 5%. A questa tendenza, tuttavia, le autorità comunali non hanno saputo dare una risposta adeguata: se da una parte le madri impegnate in un'attività lavorativa sono aumentate, dall'altra le strutture pronte ad accoglierne i figli non sono incrementate in modo appropriato. Ne consegue che molte famiglie, per accudire il proprio bambino, dovranno impiegare un genitore che non potrà quindi proseguire il suo lavoro. Considerato però l'attuale periodo di crisi economica, la duplice fonte di reddito proveniente da entrambi i coniugi risulta strettamente necessaria alla sussistenza di un nucleo familiare che, se ne fosse sprovvisto, sarebbe messo duramente alle strette. Alla scarsità di strutture adibite alla cura dei bambini, consegue in ultima istanza la privazione di un introito spesso vitale per le famiglie. Auspichiamo che le nostre autorità comunali si rendano consapevoli di questa problematica e richiediamo pertanto che, in vista di una sua risoluzione, esse prendano i dovuti provvedimenti. Come Partito Comunista riteniamo imperativa la creazione di nuove strutture destinate all'infanzia e il potenziamento di quelle esistenti, favorendo perciò una politica che prenda in considerazione gli sviluppi della nostra società come anche le esigenze immediate delle sue componenti più bisognose: per il bene di genitori e bambini, l'asilo deve essere un diritto! Edoardo Cappelletti, coordinatore della sezione Luganese del Partito Comunista

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