
I vari e “conosciuti” soloni della politichetta cantonticinese (fuori dai confini ticinesi chi li conosce?) hanno sentenziato che il presidente del Consiglio di Stato, nel suo “sfortunato” intervento/comizio del Primo agosto, non ha sbagliato nulla.E ti pareva. Tutti scemi gli altri?Bugie! Il presidente del Consiglio di Stato, in un’occasione come quella della commemorazione del Natale della Patria (disturba?), parla ben cosciente di ricoprire, in quell’occasione, un ruolo istituzionale ben preciso con altrettante precise “limitazioni”.Sostenere che una persona, in quel ruolo, può parlare anche a titolo personale è una castroneria bella e buona.Se Bertoli ha voluto fare un comizio e provocare alla grande (sbagliatissimo) se ne assuma tutte le responsabilità del caso e la smetta di piagnucolare dopo avere tentato di fare il duro (?).Come d’altronde la smetta di piagnucolare il suo partito, non avendo di questi tempi molti altri motivi validi, che pare abbia avere la memoria sempre più sfuocata e un ascolto in caduta libera.Il presidente del Consiglio di Stato rappresenta la popolazione tutta per cui l’intervento del Primo d’agosto è stato decisamente fuori luogo. Punto.L’hanno capita quasi tutti in Ticino e quindi non si faccia finta che …I vari “tuttologhi” o scribacchini di corte alla Matteo Caratti, che scrive ormai da tempo in funzione degli abbonati che ha (parecchi PS) o il Lele Gendotti di turno (ma che strano!) non hanno fatto altro che aggiungere sciocchezze alle figuracce.Ma questo è il Ticino, dove i liberali/radicali hanno bisogno dei socialisti, i quali sperano in un ritorno di voti (aspetta e spera) dai primi. Siete davvero messi male!Il 2015 sarà verosimilmente un anno molto “magro” per entrambi. D’altronde “chi semina vento raccoglie tempesta”, si dice così?
Donatello Poggi, un cittadino a cui non è per nulla piaciuto l’intervento del presidente del Consiglio di Stato.
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