
Leggo sui nostri quotidiani che il PS, uscito dal torpore di tre settimane di silenzio e confusione totale, che persiste, non farà l’alleanza con Savoia e Co (politicamente prevedibile viste le condizioni imposte) ma che il candidato agli Stati dei socialisti, Roberto Malacrida, riceverà il sostegno da parte del PC (?) e del POP (??). Questo mi è parecchio difficile da comprendere, politicamente.
L’MPS, in questo caso, si è dimostrato senza dubbio più coerente.Ma fatemi capire: Il PC e il POP, che sono da sempre contro la socialdemocrazia e che durante l’ultima campagna di aprile hanno più volte duramente attaccato - legittimamente dal loro punto di vista - il PS nostrano per le sue solite posizioni “molli”, ora sostengono un candidato, sicuramente corretto e pacato, che è però notoriamente socialdemocratico fino al midollo. Mah …Qual è allora la vera linea politica e anche la coerenza da parte delle due formazioni comuniste? E qui non si tratta di “strategie” come qualcuno vorrebbe farci credere, si tratta di recitare, ancora una volta, la parte dei famosi “utili idioti”. A qualcuno torna comodo? Parrebbe di sì …Ma come può, la cosiddetta sinistra antagonista, cambiare linea politica dopo quattro mesi? Può, può … andate a vedere il PC e il POP da chi hanno ricevuto il maggior numero di voti preferenziali esterni alle ultime elezioni cantonali di aprile e poi tutto vi sarà più chiaro.Ma dal PS dell’allora presidente Lurati naturalmente! Ecco che allora, volenti o nolenti, adesso bisogna ricambiare. Punto!Altro che i discorsi sulla sinistra pura e dura, contro il Sistema (poi sostenete uno del Sistema?) e contro una socialdemocrazia ormai piatta e disposta a qualsiasi compromesso con le forze borghesi. Vi ricordate?La solita aria fritta o semplicemente voglia di apparire ad ogni costo, anche con prevedibilissime e magre figure?Personalmente sono parecchio disgustato e non so se voterò ancora a livello comunale e cantonale, ma non voglio assolutamente che a Berna (dove di solito si decide il futuro della nostra Nazione) ci vadano quelli che stanno svendendo la Svizzera giorno dopo giorno (in modo evidente oppure subdolo) per i loro interessi personali o perché “vivono in un altro mondo”, non certo difficoltoso.Ecco perché a ottobre voterò, molto probabilmente, la lista della Lega dei Ticinesi (non è una novità, già fatto in aprile per il Consiglio di Stato e annunciato) e in particolare sosterrò Lorenzo Quadri.Mal di pancia? “Prenditi ‘na pasticca …” cantava anni fa Renato Carosone; eventuali commenti biliosi non mi toccheranno.Noto anche che per gli Stati la Lega questa volta propone un proprio candidato che, personalmente, non conosco.Il presidentissimo Rocco Cattaneo è già in campagna elettorale “facile”? La sua proposta di “congelare” (anche lui come Raul Ghisletta con i Bilaterali?) l’IVA per un anno per dare fiato a turismo e ristorazione è evidentemente elettoralistica e banale. Ma scusate, il signor Elia Frapolli, direttore dell’ETT (il Nano già nel novembre 2011 voleva smantellarlo), è stato messo lì non proprio a gratis per fare cosa?
Donatello Poggi, Cadenazzocittadino svizzero e libero (per ora)
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