
Un Consiglio di Stato degno di questo ruolo e veramente rispettoso verso le cittadine e i cittadini di questo Cantone, non può “far finta di nulla” e mantenere ancora al proprio posto un Cancelliere di Stato dopo tutto ciò che è accaduto la sera del 23 ottobre scorso. E’ semplicemente scandaloso che nessuno all’interno dei partiti di Governo (Lega dei Ticinesi compresa) abbia fino ad ora sollevato la questione legata alla legittimità e alla credibilità che questa persona, ma soprattutto il suo ruolo istituzionale, possa ancora avere verso la cittadinanza dalla quale, fra l’altro, è lautamente stipendiato. Questo comunicato non è una questione di “protagonismo” (troppo facile liquidare la questione con la solita battuta vuota quando si è in evidente difficoltà), qui si tratta di rispettare regole che dovrebbero reggere un ordinamento democratico atto a stabilire reciproca fiducia fra cittadini e Autorità politiche, fiducia che in questa occasione, a mio avviso ma non solo, si è incrinata e di parecchio. Il Cancelliere di Stato ha fornito in pochi giorni versioni diverse su una situazione “molto delicata” in ambito di diritti politici (elezioni nazionali) e ciò mi dispiace non è accettabile. Molto probabilmente, dopo tali avvenimenti, in un altro Cantone sarebbe successo qualcosa di ben diverso, ma da noi si preferiscono i vagoni di sabbia, anche dopo il 10 aprile. E la tanto decantata trasparenza? Donatello Poggi, “Etica e Giustizia Sociale”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

