Cerca e trova immobili
Ospiti
Donatello Poggi - Di tricicli, monopattini e preventivo
Redazione
14 anni fa

Per essere chiari sin dall’inizio dico subito che non avrei mai votato questo Preventivo 2013 dello Stato e che secondo me gli unici interventi lucidi, argomentati nella sostanza (fatto non trascurabile) e “senza inciuci dell’ultima ora” sono venuti da Marco Chiesa e da Sergio Savoia, rispettivamente per l’UDC e per i Verdi ticinesi che, guarda caso, non sono partiti o movimenti di Governo. E poi ci lamentiamo se a Berna non siamo presi nella giusta considerazione? Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, abbiamo assistito a uno spettacolo tutt’altro che edificante e che pone parecchie ansie in vista del futuro politico di questo sempre più impantanato Cantone. Ma qualcuno si ricorda di cosa è stato detto in questi due mesi sia da parte dei capi gruppo dei partiti di Governo che da parte dallo stesso Consiglio di Stato?La sceneggiata su questo Preventivo ha mostrato di tutto e di più: è tornato in voga il tavolo di sasso, avvertimenti minacciosi (e dopo?), ultimatum e smentite, giravolte, avvitamenti carpiati e non, per arrivare alla fine e dire, sotto l’albero di Natale, che i quattro partiti di Governo che si vogliono tanto bene e che sono “responsabili” (parola ormai svuotata dal suo vero significato) voteranno SÌ, ma …. E giù con le solite “balle” che si sentono da circa 20 anni! Mi chiedo a questo punto se non sia più dignitoso (e responsabile) per un partito o un movimento anche di Governo, mantenere la propria linea politica, in sintonia con la propria azione e le proprie rivendicazioni, invece di volere (dovere?) trovare un accordo per forza di cose senza avere portato a casa nulla di concreto.Perché di questo si tratta, a parte i “contorni” che non incantano più nessuno e che lasciano il tempo che trovano; i veri risparmi “aggiuntivi” dopo due mesi di teatrino poco decoroso, sono di circa 15 milioni di franchi su oltre 3 miliardi di spesa. Va bene così? Revisione dei compiti dello Stato? Un esame accurato della spesa per ogni settore dell’Amministrazione cantonale? Nessuna traccia. Ma forse “era già tutto previsto”, come canta Cocciante, e forse è proprio arrivato il momento, almeno per il Consiglio di Stato, del sistema maggioritario. Se il risultato della tanto decantata (?) concordanza è questo Preventivo 2013 dello Stato, siamo davvero messi maluccio. Laura Sadis, visibilmente stanca, ha potuto finalmente pronunciare la consumata e ormai trìta frase della serie: “Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità …”. Ci mancava, viva l’originalità! Ma i cosiddetti “responsabili” in Parlamento sono quelli che, anche quando sarebbe stato meglio per tutti ribadire un NO coraggioso e finalmente politico, dicono SI perché … “la concordanza prima di tutto”? C’è qualcosa che mi sfugge, anche perché continuare a rimandare ai posteri (nuove generazioni) non è proprio così da “responsabili”. Comunque Buone Feste a tutti. Donatello Poggi coordinatore “Dignità e Giustizia Sociale”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata