
Settimana scorsa in seno alla Commissione della gestione del Comune di Mendrisio si è discusso il Messaggio Municipale riguardante, tra l’altro, l’innalzamento del moltiplicatore d’imposta comunale al 75%. L’attuale situazione di ristrettezza finanziaria della Città è in gran parte imputabile agli oneri (spesso difficilmente preventivabili) versati al Cantone. Basti pensare che per ogni franco speso, 60 centesimi sono “imposti” dal cantone. Si tratta quindi di valutare al meglio come spendere i restanti 40 centesimi.
Per quanto riguarda il contenimento della spesa di gestione corrente, riconosciamo al Municipio di aver fatto i primi passi nella giusta direzione. Riteniamo però che ci sia margine per degli interventi più incisivi e in tempi più ragionevoli. L’impressione è che il messaggio (risparmiare!) non sia ancora passato a tutti i piani dell’amministrazione. Inoltre non dobbiamo sottovalutare l’attrattività fiscale per le aziende. Un divario pari al 10% con comuni limitrofi (Stabio) potrebbe portare una qualche persona giuridica a delocalizzare la propria produzione. Ricordiamoci che Mendrisio, se confrontato con altre realtà cantonali, è un caso un po’ anomalo: non solo il gettito (imposte pagate) delle ditte nel 2013 non è diminuito, è addirittura aumentato! Da qui l’intenzione del nostro gruppo di appoggiare un moltiplicatore politico al 73%. Pur essendo coscienti che il capitale proprio del comune verrà giocoforza eroso nei prossimi anni, siamo contrari a mettere le mani in tasca ai cittadini prima di aver visto degli ulteriori sforzi di contenimento della spesa da parte dell’amministrazione comunale.
Dominik Hoehle, Per il gruppo Lega-UDC-Ind Mendrisio, commissario della gestione
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