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Domenico Zucchetti: Massagno, 500 firme per la trincea
Redazione
15 anni fa

Massagno Ambiente comunica che è riuscito il referendum “costruttivo” sul tema della trincea ferroviaria. Le oltre 500 firme (necessarie 456) saranno consegnate oggi alle 15:30 in cancelleria comunale. I cittadini hanno chiesto, in modo democratico, che sia la popolazione di Massagno a stabilire le linee guida per la pianificazione della copertura della trincea ferroviaria, scegliendo fra una soluzione incentrata su nuova strada oppure su un parco. Massagno Ambiente ringrazia tutti coloro che hanno contribuito al successo della raccolta firme, e in particolare la sezione del Partito Socialista di Massagno e l’Associazione Cittadini per il Territorio. Nel Canton Zurigo vi è il “referendum costruttivo”, un referendum con la possibilità di proporre delle soluzioni alternative. Il Ticino non conosce questo strumento democratico. Per raggiungere il medesimo scopo di un “referendum costruttivo” Massagno Ambiente ha quindi lanciato, parallelamente al referendum, un’iniziativa, che chiede che la pianificazione, invece di essere incentrata su una nuova strada (Viale Stazione), sia incentrata su un parco. Con questo approccio costruttivo, non ci sarà nessun stop, l’obiettivo della copertura e della costruzione di un campus SUPSI rimarranno. Anche l’esperienza e le valutazioni già acquisite in anni di studi, confluiranno evidentemente nel processo pianificatorio. L’iniziativa da delle indicazioni. Durante la pianificazione, le autorità, sentiranno la SUPSI, le FFS, tutti proprietari e valuteranno in modo approfondito gli aspetti tecnici e finanziari, con lo scopo di arrivare a una soluzione equilibrata e sostenibile. La pianificazione continuerà come prima, con l’unico cambiamento che non sarà più incentrata su una strada, ma su un parco, con i seguenti vantaggi. 1) Quello ambientale e della qualità di vita piuttosto ovvio. 2) Coprire costruendo un parco è più semplice e costa meno rispetto a una strada in pendenza. 3) Solo realizzando un parco è possibile ripristinare il livello del terreno originario e ricavare sotto la copertura spazi interessanti in vista di un campus universitario (quali palestre, sale prove musicali o sale concerti per il conservatorio, oppure spazi per le associazioni di Massagno). 4) Un parco pubblico aumenta il valore delle proprietà confinanti ed è più appropriato come cornice di un campus universitario. L’iniziativa “Parco Genzana” sarà depositata (nel termine dei 90 giorni), quando il Municipio avrà espletato le formalità per il riconoscimento del referendum. Massagno Ambiente si augura che il referendum possa essere l’occasione per un “dibattito costruttivo” fra due alternative e che le emozioni, le paure e gli elementi partitici, che hanno finora prevalso in molti appelli e prese di posizioni, siano lasciati da parte. Massagno Ambiente confida, che si avvii una fase in cui, i vantaggi della soluzione parco, piuttosto che strada, possano essere discussi e valutati in modo aperto e sulla base di elementi oggettivi e concreti. Domenico Zucchetti, Consiglieri Comunali Massagno Ambiente

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